CAMPAGNA - Pastello di Flavio Zappitelli

3 novembre 2007

amore

Prima di continuare a parlare del perché e del come uno viene sradicato dal proprio paese, vorrei proporre questo commento che parla dell'amore. Credo in Dio, ho una grande fede, ma non faccio parte di nessuna religione, le rispetto tutte e mi piace studiarle, leggere i loro messaggi. Mi sono innamorata delle parole di Sant'Agostino, nel suo commento alla prima lettera di Giovanni :

"Considerate bene ciò che vi raccomandiamo, perché le azioni degli uomini non si distinguono se non dalla radice dell'amore. Infatti, possono succedere molte cose che in apparenza sono buone, ma che non derivano dalla radice dell'amore. I fiori hanno anche delle spine. Alcune cose, in verità, sembrano aspre e crudeli, ma esse hanno come fine la disciplina e sono dettate dall'amore.
Dunque, una volta per tutte, ti viene proposto un breve precetto:
ama, e fa' quello che vuoi. Se tu taci, taci per amore; se tu parli, parla per amore; se tu correggi, correggi per amore; se tu perdoni, perdona per amore. Sia in te la radice dell'amore; da questa radice non può derivare se non il bene".

1 commento:

Damiana ha detto...

"SIA IN TE LA RADICE DELL'AMORE"

Cerco nei libri, cerco nelle pagine di psicologia, cerco nei ricordi, cerco negli insegnamenti COME DISCRIMINARE. Non avevo ancora letto il tuo blog (!!!), eppure nel 1987 l'incontro con te e con lo yoga ha cambiato la mia vita. Meglio tardi che mai? Sì, se queste parole che ho trovato, nel commento a Sant'Agostino, diverranno per me AZIONE. Augurio che faccio a me e a tutti gli esseri