Intenerita, guardavo ammirata la mamma merla che si agitava e fischiava ripetutamente per far tornar nel nido il suo merletto. Il merletto sembrava prendersi gioco di lei... voletava di qua e di là, ma non obbediva. In città queste scene sono piuttosto rare. Quello che accade lo fu ancora di più!
Con la coda dell'occhio vidi un'ombra passare a tutta velocità e a tutta velocità, tale quale un'aquila, l'ombra si trasformò in una enorme cornacchia grigia che piombò sul disobbediente merletto e dopo averlo stordito con un secco colpo di becco, affondò i suoi grossi artigli nel suo corpicino e lo portò via volando velocemente verso il tetto del palazzo vicino, seguita dai genitori impazziti.
Anche questo è la vita...
Je sentais de la tendresse en regardant avec admiration la maman merle qui s'agitait et sifflait de manière continue pour faire retourner son petit merle dans le nid. Mais le coquin s'en amusait et voletait de ci de là et n'obéissait pas. En ville cette scène est plutôt rare. Ce qui arriva le fut encore plus! Du coin de l'oeil je vis passer une ombre à toute vitesse et à toute vitesse, tel un aigle, l'ombre se transforma en une énorme corneille grise qui se jeta sur le petit merle désobéissant. Après l'avoir assommé avec un coup de son bec noir et dur, elle enfonça ses grosses griffes dans le petit corps et l'emporta en volant vite vers le toit de l'immeuble plus proche, suivie par les parents devenus fous.
C'est aussi cela la vie...
CAMPAGNA - Pastello di Flavio Zappitelli
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11 aprile 2013
28 dicembre 2010
Le marionette!!!!
Meravigliosa fiaba per completezza di significati e simbologie, raccontata attraverso il fasto tipico del repertorio della compagnia Marionetistica Carlo Colla e Figli. Persone di una grande sensibilità e poesia. Bravi, bravi, bravissimi!!!
La storia è una riduzione della celebre fiaba tratta da Le mille e una notte. Sulla scena, distribuiti in 14 quadri, si muovono circa duecento personaggi fra protagonisti, comprimari e comparse, creature del mondo reale e di quello fantastico, con il fasto che caratterizza il repertorio della Carlo Colla e Figli, animati dai 12 componenti della Compagnia.
Per bambini e adulti, da vedere assolutamente!
http://www.piccoloteatro.org/spettacolo_sch.php?stepdx=Sxpet&AcRec=641
La storia è una riduzione della celebre fiaba tratta da Le mille e una notte. Sulla scena, distribuiti in 14 quadri, si muovono circa duecento personaggi fra protagonisti, comprimari e comparse, creature del mondo reale e di quello fantastico, con il fasto che caratterizza il repertorio della Carlo Colla e Figli, animati dai 12 componenti della Compagnia.
Per bambini e adulti, da vedere assolutamente!
http://www.piccoloteatro.org/spettacolo_sch.php?stepdx=Sxpet&AcRec=641
10 febbraio 2008
In ascolto della voce materna
Quando una donna è incinta le sue emozioni si ripercuotono sul bambino per via ormonale e energetica. Dunque la mamma trasmette al figlio che ha in grembo le sue paure, il suo stress e le sue angosce. Ma trasmette anche la sua gioia, il suo entusiasmo e i suoi sentimenti di felicità e di amore. Tutto ciò che vive la mamma, lo vive anche il figlio, che essa lo voglia o meno.
Nel pancione della mamma il bambino vive una vita molto intensa, continuamente in relazione con la mamma. I suoi organi sensoriali si sviluppano meglio se ricevono attraverso la mamma degli stimoli che li “dinamizzino”.
Il dottor Tomatis ha dimostrato che il bambino percepisce il suono prima ancora che l’orecchio si formi completamente. L’orecchio interno che seleziona i suoni e li trasmette al cervello non è maturo prima del quinto mese, ma dall’inizio della sua vita l’embrione percepisce le vibrazioni sonore attraverso alcune cellule ricettrici della pelle, dei muscoli e delle articolazioni. Le vibrazioni prodotte dal suono della voce materna e il battito del cuore sono i suoni più importanti poiché la loro intensità e il loro ritmo fanno percepire al feto la serenità e l’angoscia della mamma che per lui si traducono in sensazioni di sicurezza o insicurezza. La cosa straordinaria è che il bambino in utero tende l'orecchio verso la voce della sua mamma. Tende l'orecchio, significa che in ascolto! Si capisce così come sia importante che la mamma in gravidanza canti, infatti il canto è per lei uno strumento di comunicazione col bambino, e quindi uno strumento di grande importanza!
Nel pancione della mamma il bambino vive una vita molto intensa, continuamente in relazione con la mamma. I suoi organi sensoriali si sviluppano meglio se ricevono attraverso la mamma degli stimoli che li “dinamizzino”.
Il dottor Tomatis ha dimostrato che il bambino percepisce il suono prima ancora che l’orecchio si formi completamente. L’orecchio interno che seleziona i suoni e li trasmette al cervello non è maturo prima del quinto mese, ma dall’inizio della sua vita l’embrione percepisce le vibrazioni sonore attraverso alcune cellule ricettrici della pelle, dei muscoli e delle articolazioni. Le vibrazioni prodotte dal suono della voce materna e il battito del cuore sono i suoni più importanti poiché la loro intensità e il loro ritmo fanno percepire al feto la serenità e l’angoscia della mamma che per lui si traducono in sensazioni di sicurezza o insicurezza. La cosa straordinaria è che il bambino in utero tende l'orecchio verso la voce della sua mamma. Tende l'orecchio, significa che in ascolto! Si capisce così come sia importante che la mamma in gravidanza canti, infatti il canto è per lei uno strumento di comunicazione col bambino, e quindi uno strumento di grande importanza!
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