CAMPAGNA - Pastello di Flavio Zappitelli

5 agosto 2011

LA DONNA - LA FEMME

 Una volta, in tempi lontanissimi, esisteva una donna che si faceva rispettare dall'uomo, si chiamava "Amazzone".
Le amazzoni vivevano su un'isola di cui non si conoscevano i confini. La regola era che qualsiasi uomo mettesse piede sulla loro isola morisse all’istante. Erano loro a recarsi di tanto in tanto dai loro uomini quando ne avevano il desiderio. Erano libere!
Si dice che la storia dell'umanità è un continuo rincominciare, forse la donna ritroverà una società in cui avrà un suo posto rispettabile.
Certo oggi, in occidente, la donna si è guadagnato un posto quasi pari all'uomo, ma la sua immagine rimane sempre quella di un oggetto al servizio dell'uomo... le pubblicità ne sono la prova!
Nei paesi che vivono ancora sotto una cultura assolutamente maschilista e patriarcale la donna non è molto diversa da una schiava, schiava dell'uomo e della società. Praticamente la donna è utilizzata per il piacere dell'uomo, per concepire i suoi figli, per diventare la sua badante quando invecchia.
E' normale poi che tradisca la moglie con altre donne o altri uomini (di solito questo particolare però non si dice) e lei deve tacere, naturalmente.
La parola rispetto sembra non esistere nel loro linguaggio...

Il y a bien longtemps, existait une race de femme qui se faisait respecter par l'homme, elle s'appelait "Amazone".
Les amazones vivaient sur une île dont on ne connaissait pas les limites. La règle était que si un homme mettait pied sur l'île, il mourait à l'instant. C'étaient elles qui parfois, quand elles le désiraient, allaient trouver leurs hommes. Elles étaient libres!
On dit que l'histoire de l'humanité est un perpétuel recommencement, alors il est possible que la femme un jour retrouvera une société au sein de laquelle elle aura une place respectable.
Il est vrai qu'aujourd'hui, en occident, la femme s'est battue pour obtenir son nouveau statut qui la rend presque l'égal de l'homme, mais son image reste toujours celle d'un objet au service de l'homme... les publicités en sont la preuve!
Dans les pays qui vivent encore selon les règles d'une culture patriarcale dont l'homme profite, la femme n'est pas très différente d'une esclave, esclave de l'homme et de la societé.
Pratiquement la femme est utilisée pour le plaisir de l'homme, pour concevoir ses enfants, pour devenir sa "garde malade" dans la vieillesse.
Il est normal qu'il trompe sa femme avec d'autres femmes et aussi des hommes (d'habitude on passe ce détail sous silence) et elle doit se taire, naturellement.
Le mot respect ne semble pas exister dans leur langage...

2 commenti:

Paolo ha detto...

Io aspico una società in cui non ci si debba fronteggiare in base alla divisione uomo / donna ma in base alle proprie potenzialità, in cui non si debbano rivendicare diritti per la propria condizione sociale. Sì forse è utopia. Ma sognare non costa.
Auguri per il libro !!!
Paolo

Evelyne Disseau ha detto...

Il tuo commento è giusto Paolo e te ne ringrazio. Anch'io lo vorrei... ma in questo momento m'importa molto la condizione femminile, perché mi sembra che non sia del tutto chiara, neanche nella nostra cultura occidentale.
Grazie per i tuoi auguri.
Ho iniziato a scriverne un altro "l'astrologia dei neonati". Tutto un programma!!! :-)