Pour ceux qui sont marqués par le signe du Bélier:
" Si tu as deux jambes, tu cours.
Si tu n'en as qu'une, tu sautes.
Si tu n'en as pas du tout, tu voles..."
Per coloro che sono segnati dal segno dell'Ariete:
" Se hai due gambe, corri.
Se ne hai una sola, salti.
Se non ne hai nessuna, voli..."
CAMPAGNA - Pastello di Flavio Zappitelli
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25 agosto 2016
15 marzo 2016
ASTROLOGIE - ASTROLOGIA
Peccato che l'Astrologia sia vista prevalentemente come uno strumento per predire l'avvenire...
L'avvenire è nelle nostre mani, non nel potere dei pianeti, degli astri o del nostro satellite!
I pianeti, i luoghi in cui si trovano, segni e case, ci indicano una strada da seguire utilizzando degli strumenti reali. Sono a nostra disposizione. Non ci impongono la loro autorità. Siamo noi che abbiamo il potere di ascoltare il loro insegnamento. Per riuscirci però occorre essere in "ascolto" e capire cosa ci propongono...
L'avenir est dans nos mains, il n'est pas dans le pouvoir des planètes, des astres ou de notre satellite!
Les planètes, les lieux où elles se trouvent, les signes et les maisons, nous indiquent une voie à suivre en utilisant de rééls instruments. Ils sont à notre disposition. Ils ne nous imposent pas leur autorité. Nous seuls avons le pouvoir d'écouter leur enseignement. Pour y réussir cependant il est nécessaire d'être à "l'écoute" et de comprendre ce qu'elles nous proposent...
12 novembre 2010
Come "tenersi" un uomo nato sotto il segno di...
Ho visto che qualcuno cerca aiuto, sempre per problemi di comunicazione, per sapere come "tenersi un uomo"... questo modo di dire poi è buffissimo!
Aiutiamo dunque queste donne che hanno difficoltà direi a capire chi è quest'uomo e come si fa a viverci assieme per... tutta la vita!
ARIETE
L'uomo dell'Ariete ha bisogno di libertà e ama condividere i suoi entusiasmi, la sua gioia di vivere.
Il trucco è quindi di fargli credere che è un uomo libero e di seguirlo nelle sue avventure...
TORO
L'uomo del Toro ama la pace, la tranquillità, ama godersi il benessere, ama possedere.
Ocorre sfruttare le sue doti, lasciarlo cucinare, seguire il suo ritmo tranquillo e mai aggredirlo...
GEMELLI
L'uomo dei Gemelli è curioso di tutto e molto chiacchierone, farfalla affascinante.
Non è possibile annoiarsi con lui, ma occorre stare al suo gioco per non annoiarlo...
CANCRO
L'uomo del Cancro è sensibile e amorevole, in cerca di amore materno.
Un pochino mamma bisogna esserlo con lui...
LEONE
L'uomo del Leone ama essere ammirato e avere accanto a sé una bella donna.
E noi facciamo in modo che si senta il re della giungla accanto ad una bella donna...
VERGINE
L'uomo della Vergine è critico, ordinato e piuttosto pignolo.
Si tratterà di fare uno sforzo per tenere la casa in ordine, ma anche i conti...
BILANCIA
L'uomo della Bilancia non sa dire le cose direttamente e ama il bello.
E' un esercizio interessante indovinare cosa vuole e appagare il suo senso estetico...
SCORPIONE
L'uomo dello Scorpione è affascinante, misterioso, coraggioso e un pò masochista.
Occorre saperlo ascoltare e fare sì che si senta amato corpo e anima...
SAGITTARIO
L'uomo del Sagittario è avventuriero, godereccio, idealista e filosofo.
Seguiamolo nei suoi viaggi, lasciamolo cucinare e filosofiamo anche noi...
CAPRICORNO
L'uomo del Capricorno è ambizioso, serio, va piano, va sano e va lontano.
E' vero che un pò noioso lo è, ma sfruttiamo le sue qualità offrendogli nostro appoggio...
ACQUARIO
L'uomo dell'Acquario è cerebrale, idealista, ama la libertà e basa i suoi rapporti sull'amicizia.
Coltiviamo dunque l'amicizia, facciamo finta che si creda libero e ascoltiamo i suoi discorsi...
PESCI
L'uomo dei Pesci è ultra sensibile, sognatore, pigro, affettuoso, inafferabile.
Sognare insieme a lui è il modo più sicuro di tenerselo stretto...
Aiutiamo dunque queste donne che hanno difficoltà direi a capire chi è quest'uomo e come si fa a viverci assieme per... tutta la vita!
ARIETE
L'uomo dell'Ariete ha bisogno di libertà e ama condividere i suoi entusiasmi, la sua gioia di vivere.
Il trucco è quindi di fargli credere che è un uomo libero e di seguirlo nelle sue avventure...
TORO
L'uomo del Toro ama la pace, la tranquillità, ama godersi il benessere, ama possedere.
Ocorre sfruttare le sue doti, lasciarlo cucinare, seguire il suo ritmo tranquillo e mai aggredirlo...
GEMELLI
L'uomo dei Gemelli è curioso di tutto e molto chiacchierone, farfalla affascinante.
Non è possibile annoiarsi con lui, ma occorre stare al suo gioco per non annoiarlo...
CANCRO
L'uomo del Cancro è sensibile e amorevole, in cerca di amore materno.
Un pochino mamma bisogna esserlo con lui...
LEONE
L'uomo del Leone ama essere ammirato e avere accanto a sé una bella donna.
E noi facciamo in modo che si senta il re della giungla accanto ad una bella donna...
VERGINE
L'uomo della Vergine è critico, ordinato e piuttosto pignolo.
Si tratterà di fare uno sforzo per tenere la casa in ordine, ma anche i conti...
BILANCIA
L'uomo della Bilancia non sa dire le cose direttamente e ama il bello.
E' un esercizio interessante indovinare cosa vuole e appagare il suo senso estetico...
SCORPIONE
L'uomo dello Scorpione è affascinante, misterioso, coraggioso e un pò masochista.
Occorre saperlo ascoltare e fare sì che si senta amato corpo e anima...
SAGITTARIO
L'uomo del Sagittario è avventuriero, godereccio, idealista e filosofo.
Seguiamolo nei suoi viaggi, lasciamolo cucinare e filosofiamo anche noi...
CAPRICORNO
L'uomo del Capricorno è ambizioso, serio, va piano, va sano e va lontano.
E' vero che un pò noioso lo è, ma sfruttiamo le sue qualità offrendogli nostro appoggio...
ACQUARIO
L'uomo dell'Acquario è cerebrale, idealista, ama la libertà e basa i suoi rapporti sull'amicizia.
Coltiviamo dunque l'amicizia, facciamo finta che si creda libero e ascoltiamo i suoi discorsi...
PESCI
L'uomo dei Pesci è ultra sensibile, sognatore, pigro, affettuoso, inafferabile.
Sognare insieme a lui è il modo più sicuro di tenerselo stretto...
16 aprile 2010
I quattro elementi in Astrologia

Per me,
l'Astrologia è lo studio
della vita
dell'essere umano
e della sua evoluzione.
"Il Signore Dio formò l'uomo di polvere della terra..." Genesi II,7
I dodici segni zodiacali sono suddivisi in 4 categorie:
I segni di Fuoco, Maschili
I segni di Terra, Femminili
I segni d'Aria, Maschili
I segni d'Acqua, Femminili
Questi quattro elementi hanno una risonanza dentro di noi ed è interessante scoprirne l'importanza, diversa in ognuno di noi.
Facciamo questi piccoli esercizi:
Conofortevolmente seduti, mettere le mani sulle ginocchia, chiudere gli occhi, respirare profondamente e, senza analizzarle razionalmente, evocare in sé, l'una dopo l'altra, le 4 parole
FUOCO - TERRA - ARIA - ACQUA
E' molto importante cogliere la prima sensazione che ha data ogni parola e ricordarsela.
Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Accendere una candela in una stanza buia. Osservare la luce che produce la fiamma. Osservare la sua forma e i suoi colori. Avvicinare la mano alla fiamma e sentire il calore del fuoco. Avvicinarla ancora fino a sentirne il bruciore. Soffiare leggermente sulla fiamma, ma senza spegnerla, osservare il suo movimento. Soffiare più forte fino a spegnerla.
Riaccendere la candela e coprire la fiamma con un bicchiere finché si spegnerà. Riaccendere di nuovo e versare un pò d'acqua sulla fiamma che si spegnerà.
Procurarsi della terra fresca. Prenderla e stringerla nella mano. Annusarla.
Aggiungere un pò d'acqua, ma non troppo, solo per renderla malleabile. Come fanno i bambini con la sabbia sulla spiaggia, riempire un qualsiasi piccolo recipiente di questa pasta e rovesciare il suo contenuto su un piattino. Si ottiene una forma. Lasciarla seccare. Osservare quanto tempo impiega a seccare. Sbricciolare la terra secca nelle mani.
Osservare la propria respirazione, l'aria che entra e che esce dalle narici.
Accendere dell'incenso, annusare l'aria e guardare salire le volute verso il soffitto. Aspirare l'aria dalla bocca e soffiare sulle volute. Cercare di afferrare le volute.
Aprire il frigorifero e sentire la temperatura dell'aria che esce.
Aprire il rubinetto e cercare di afferrare l'acqua con le mani. Rovesciare un poco d'acqua sul tavolo. Osservare come si comporta. Mettere dell'acqua in un piccolo recipiente e metterlo nel congelatore (o frizzer). Dopo qualche ore guardare cos'è diventata l'acqua.
Far bollire dell'acqua. Osservare il vapore. In un bicchiere d'acqua mettere una goccia di inchiostro nero. Osservare cosa succede.
Ci sono 3 segni di Fuoco, 3 segni di Terra, 3 segni di Aria, 3 segni di Acqua
Prima di abbinare ogni elemento al segno zodiacale faremo un altro esercizio.
Riprendere la posizione comoda e rilassata iniziale.
Meglio sedersi per non rischiare di addormentarsi.
Chiudere gli occhi, rilassare le spalle, la mandibola, le palpebre e respirare più volte profondamente.
Pensare al FUOCO. Una volta definito il volto che assume il fuoco, visualizzare un grande fuoco, tipo l'incendio che si scatena d'estate nei boschi oppure il fuoco sulla spiaggia intorno al quale ci si riunisce per cantare.
Adesso vicualizzare il fuoco nel camino quando l'intensità è diminuita e che delle fiammelle blu leccano il legno. Ogni tanto dalla braccia risorge una fiamma che illumina la stanza per un breve momento. D'estate c'è un fenomeno simile nei cimiteri. Si possono vedere delle fiammelle qua e là dovute al fosforo emanato dalla terra.
Ora visualizzare il sole quando irradia nel cielo. Sentire il suo calore sulla pelle.
Rimanere un attimo nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Chiudere gli occhi e pensare alla TERRA. Una volta definito il volto che assume la terra, visualizzarla appena assolcata, rivoltata con l'aratro. Il suo colore è deciso, marrone come la terra di Siena o come la terra d'Umbro oppure di un nero intenso. L'aspetto grasso e l'uscita di un leggero vapore dà la sensazione che questa terra è calda e piena di vita.
Ora visualizzare la terra sciutta, ricoperta di residui di spighe, fusti e brattee di graminacee. Questa terra è secca e grigia, ha dato la vita e si riposa.
Adesso visualizzare una terra arida, screpolata. Può essere la terra di un deserto o le pareti di una montagna. E' sempre terra e potenzialmente potrebbe essere strumento di vita, ma nello stato in cui si trova non è fertile.
Rimanere nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Chiudere gli occhi e pensare all'ARIA. Una volta definito il volto che assume l'aria, visualizzare l'aria gioiosa in primavera, annusare gli odori, sentire la freschezza del venticello sul viso.
Adesso cercare di ricordare la sensazione dell'aria immobile in autunno, annusare gli odori.
Ora pensare all'aria d'inverno quando c'è la brina, che gli alberi sono coperti di cristalli di ghiaccio, aria immobile ghiacciata, quando si apre la portiera dell'automobile e che si prende la scossa.
Rimanere un attimo nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Chiudere gli occhi e pensare all'ACQUA. Una volta definito il volto che assume l'acqua, visualizzare il mare, l'oceano, le onde, i colori dell'acqua e cercare di vedere le alghe, i pesci, le conchiglie.
Adesso visualizzare l'acqua trasparente del torrente che scorre verso il fiume e il fiume che sbocca nel mare.
Ora visualizzare uno stagno, la superficie sembra uno specchio. Guardare dentro. E' buio e inquietante. si vedono delle bisce d'acqua, dei rospi, degli insetti, dei vermi, del fango e dal fango ci si accorge che crescono delle ninfee, in superficie si vedono i suoi bellissimo fiori bianchi profumati e le sue larghe foglie tondeggianti.
Rimanere un attimo nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Spero che questa piccola meditazione abbia chiarito l'importanza dello studio degli elementi per inziare a capire l'Astrologia!
Questo è un estratto dall'opera che scrivo per i genitori di cui il titolo è:
"Astrologia dei neonati"
I dodici segni zodiacali sono suddivisi in 4 categorie:
I segni di Fuoco, Maschili
I segni di Terra, Femminili
I segni d'Aria, Maschili
I segni d'Acqua, Femminili
Questi quattro elementi hanno una risonanza dentro di noi ed è interessante scoprirne l'importanza, diversa in ognuno di noi.
Facciamo questi piccoli esercizi:
Conofortevolmente seduti, mettere le mani sulle ginocchia, chiudere gli occhi, respirare profondamente e, senza analizzarle razionalmente, evocare in sé, l'una dopo l'altra, le 4 parole
FUOCO - TERRA - ARIA - ACQUA
E' molto importante cogliere la prima sensazione che ha data ogni parola e ricordarsela.
Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Accendere una candela in una stanza buia. Osservare la luce che produce la fiamma. Osservare la sua forma e i suoi colori. Avvicinare la mano alla fiamma e sentire il calore del fuoco. Avvicinarla ancora fino a sentirne il bruciore. Soffiare leggermente sulla fiamma, ma senza spegnerla, osservare il suo movimento. Soffiare più forte fino a spegnerla.
Riaccendere la candela e coprire la fiamma con un bicchiere finché si spegnerà. Riaccendere di nuovo e versare un pò d'acqua sulla fiamma che si spegnerà.
Procurarsi della terra fresca. Prenderla e stringerla nella mano. Annusarla.
Aggiungere un pò d'acqua, ma non troppo, solo per renderla malleabile. Come fanno i bambini con la sabbia sulla spiaggia, riempire un qualsiasi piccolo recipiente di questa pasta e rovesciare il suo contenuto su un piattino. Si ottiene una forma. Lasciarla seccare. Osservare quanto tempo impiega a seccare. Sbricciolare la terra secca nelle mani.
Osservare la propria respirazione, l'aria che entra e che esce dalle narici.
Accendere dell'incenso, annusare l'aria e guardare salire le volute verso il soffitto. Aspirare l'aria dalla bocca e soffiare sulle volute. Cercare di afferrare le volute.
Aprire il frigorifero e sentire la temperatura dell'aria che esce.
Aprire il rubinetto e cercare di afferrare l'acqua con le mani. Rovesciare un poco d'acqua sul tavolo. Osservare come si comporta. Mettere dell'acqua in un piccolo recipiente e metterlo nel congelatore (o frizzer). Dopo qualche ore guardare cos'è diventata l'acqua.
Far bollire dell'acqua. Osservare il vapore. In un bicchiere d'acqua mettere una goccia di inchiostro nero. Osservare cosa succede.
Ci sono 3 segni di Fuoco, 3 segni di Terra, 3 segni di Aria, 3 segni di Acqua
Prima di abbinare ogni elemento al segno zodiacale faremo un altro esercizio.
Riprendere la posizione comoda e rilassata iniziale.
Meglio sedersi per non rischiare di addormentarsi.
Chiudere gli occhi, rilassare le spalle, la mandibola, le palpebre e respirare più volte profondamente.
Pensare al FUOCO. Una volta definito il volto che assume il fuoco, visualizzare un grande fuoco, tipo l'incendio che si scatena d'estate nei boschi oppure il fuoco sulla spiaggia intorno al quale ci si riunisce per cantare.
Adesso vicualizzare il fuoco nel camino quando l'intensità è diminuita e che delle fiammelle blu leccano il legno. Ogni tanto dalla braccia risorge una fiamma che illumina la stanza per un breve momento. D'estate c'è un fenomeno simile nei cimiteri. Si possono vedere delle fiammelle qua e là dovute al fosforo emanato dalla terra.
Ora visualizzare il sole quando irradia nel cielo. Sentire il suo calore sulla pelle.
Rimanere un attimo nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Chiudere gli occhi e pensare alla TERRA. Una volta definito il volto che assume la terra, visualizzarla appena assolcata, rivoltata con l'aratro. Il suo colore è deciso, marrone come la terra di Siena o come la terra d'Umbro oppure di un nero intenso. L'aspetto grasso e l'uscita di un leggero vapore dà la sensazione che questa terra è calda e piena di vita.
Ora visualizzare la terra sciutta, ricoperta di residui di spighe, fusti e brattee di graminacee. Questa terra è secca e grigia, ha dato la vita e si riposa.
Adesso visualizzare una terra arida, screpolata. Può essere la terra di un deserto o le pareti di una montagna. E' sempre terra e potenzialmente potrebbe essere strumento di vita, ma nello stato in cui si trova non è fertile.
Rimanere nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Chiudere gli occhi e pensare all'ARIA. Una volta definito il volto che assume l'aria, visualizzare l'aria gioiosa in primavera, annusare gli odori, sentire la freschezza del venticello sul viso.
Adesso cercare di ricordare la sensazione dell'aria immobile in autunno, annusare gli odori.
Ora pensare all'aria d'inverno quando c'è la brina, che gli alberi sono coperti di cristalli di ghiaccio, aria immobile ghiacciata, quando si apre la portiera dell'automobile e che si prende la scossa.
Rimanere un attimo nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Chiudere gli occhi e pensare all'ACQUA. Una volta definito il volto che assume l'acqua, visualizzare il mare, l'oceano, le onde, i colori dell'acqua e cercare di vedere le alghe, i pesci, le conchiglie.
Adesso visualizzare l'acqua trasparente del torrente che scorre verso il fiume e il fiume che sbocca nel mare.
Ora visualizzare uno stagno, la superficie sembra uno specchio. Guardare dentro. E' buio e inquietante. si vedono delle bisce d'acqua, dei rospi, degli insetti, dei vermi, del fango e dal fango ci si accorge che crescono delle ninfee, in superficie si vedono i suoi bellissimo fiori bianchi profumati e le sue larghe foglie tondeggianti.
Rimanere un attimo nelle sensazioni comunicate da queste visualizzazioni. Respirare profondamente e aprire gli occhi.
Spero che questa piccola meditazione abbia chiarito l'importanza dello studio degli elementi per inziare a capire l'Astrologia!
Questo è un estratto dall'opera che scrivo per i genitori di cui il titolo è:
"Astrologia dei neonati"
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21 novembre 2009
poesia per un uomo idealista
Vedo che si cercano delle poesie anche per l'uomo del Sagittario...
allora ho scritto questa per lui!

Cavallo pazzo,
cavallo saggio,
cavallo d'amore
e di fantasia...
Vola con lei,
fianco a fianco,
verso l'infinito spazio,
la prua nel vento di stelle,
senza sosta.
allora ho scritto questa per lui!

Cavallo pazzo,
cavallo saggio,
cavallo d'amore
e di fantasia...
Vola con lei,
fianco a fianco,
verso l'infinito spazio,
la prua nel vento di stelle,
senza sosta.
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13 ottobre 2009
LA BILANCIA
Nello zodiaco la Bilancia è il settimo segno ed è opposto all’Ariete. L'Ariete, un bambino irruente, impulsivo, istintivo, egoista. La Bilancia invece è un adulto riflessivo. Il suo Maestro è Venere, come per il Toro. Nel Toro Venere è tutta sensualità, sesso e piaceri della gola. Nella Bilancia Venere è solo bellezza e amore. Vivere, per la Bilancia è sentirsi in affinità con gli altri, è poter amare senza ostacoli, è cercare a tutti i costi di piacere. Il suo moto è “sedurre”. In effetti, è molto interessante osservare la sua tattica: un vero arsenale di charme. Nessun altro segno ha questa naturale arte di sedurre. Il gesto grazioso, la voce gaia, l’andatura disinvolta, leggera, le pose languide.La Bilancia è bella fisicamente, i tratti del viso sono regolari, il corpo è ben proporzionato, slanciato, sinuoso (naturalmente su parla del segno “puro”) e anche se esiste qualche imperfezione, non si nota, perché sparisce nell’insieme che è sempre molto armonioso e se per caso dovesse essere troppo evidente, la chirurgia estetica sarebbe senz’altro utilizzata. La Bilancia non ha rivale nell’eleganza e sa curare il suo aspetto con grazia, riesce perfino a rendere attraente un modesto vestito adornando l’occhiello con un gioiello o un fazzoletto di seta. La Vergine preferiva privarsi di cibo per potersi comprare un libro. Se deve scegliere tra un paio di scarpe abbinate al vestito e delle squisite lasagne, la Bilancia sceglie le scarpe e salta il pranzo! Il suo profumo è discreto, ma mira sempre a conquistare. Civetta lo è ed è più forte di sé... Certo che l’uomo Bilancia non ha un aspetto molto virile, ma la sua galanteria piace alle donne che non si accorgono che il suo atteggiamento, le sue armi, sono strettamente femminili...
Il simbolo della Bilancia è ... una bilancia! Dovremo tenerlo in mente ogni volta che vedremo le caratteristiche di questo segno. La bilancia serve a ottenere il giusto equilibrio tra i due piatti per trovare un peso. Si dice che la Bilancia è il segno dell’equilibrio, ma è un errore. La Bilancia è invece alla ricerca costante dell’equilibrio di cui ha bisogno, ma che sente instabile. E’ molto diverso! Questo atteggiamento è fonte di problemi, perché genera paura di creare una disarmonia attraverso la parola o l’azione, che sono sempre attentamente sotto controllo per evitare di creare delle situazioni sgradevoli. La Bilancia fa di tutto per non soffrire, rinuncia ad affrontare una lotta sostenuta, ignora quello che non è bello. Questo individuo teme il giudizio degli altri, le critiche e schiva questo pericolo non esponendo direttamente i suoi pensieri, le sue opinioni.
E’ un perfetto diplomata. Questo modo di fare è anche dovuto alla paura di perdere un’amicizia o la stima di qualcuno d’importante che potrebbe essere utile. Così, a volte scivola nella vigliaccheria, non avendo il coraggio di denunciare un’ingiustizia, di mettersi dalla parte di chi ha tutti contro. Ha la necessità di sentirsi in accordo con gli altri, sta bene solo se si sente in sintonia con il suo ambiente. Questo lo spinge a vivere di compromessi. Cosa non farebbe per star in pace! Con consapevolezza la Bilancia pesa ogni atto che compie durante la sua vita. Si capisce che questa persona possa essere indecisa, esitante, perché pesa sempre il pro e il contro e soffre se deve fare una scelta definitiva, ancora di più se deve essere una scelta rapida: riporta spesso all’indomani quello che avrebbe potuto fare oggi, proprio per indecisione. Eppure è una persona di buona volontà... la volontà però è messa a dura prova in questo segno: non ha la forza di affrontare gli ostacoli, Marte è in esilio nella Bilancia, non ha la potenza aggressiva per combattere, non ha la stoffa di un conquistatore, quindi si lascia andare alla facilità. Lo slancio vitale è debole.
La Bilancia ha un temperamento nervoso, è dunque il suo sistema nervoso che la regge e spesso è logorato. La sua salute ne può subire le conseguenze. I reni e le capsule surrenali in particolare soffrono. Massaggi, sport quale il tennis, l’atletica leggera, il basket, la danza sono ideali per aumentare la resistenza fisica di questi fragili individui.
La debolezza del carattere è compensata da una bella intelligenza, aperta, tollerante, conciliante, umana e prende appoggio sui sentimenti. La Bilancia vive di sentimenti e ha la necessità di essere circondata di oggetti belli, di cose e di persone piacevoli, che ama. E’ facile capire che lo scambio di contatti con gli altri è per lei un cibo indispensabile e per facilitarlo la Bilancia sa creare intorno a sé un ambiente, un’atmosfera di amicizia, perché ne ha bisogno: non può vivere senza affetti. Questa caratteristica è pericolosa, perché è facile che questi individui si lascino assorbire dagli altri. Infatti, in una coppia, la Bilancia vive per l’altro, la “sua” metà e fa tutto per rendere l’altro felice. Questo segno è fatto per l’unione con l’altro fino ad arrivare al matrimonio, il clou della sua vita. Possiamo dire che si realizza nel matrimonio, perché ci trova l’equilibrio. Eppure non subisce i colpi di fulmine come l’Ariete, non diventa schiavo della sensualità come il Toro, non si presta al gioco amoroso come i Gemelli...La Bilancia, anche nell’amore, esita tra il desiderio e il timore, tra lo slancio e la timidezza e mette del tempo prima di dichiarare il suo amore. Anche in questo caso si cerca la misura, i modi convenienti, eleganti e composti, con il rispetto delle usanze, delle regole sociali in cui si vive. Di nuovo c’è un pericolo: quello di non fare un matrimonio giusto, dopo molte esitazioni è possibile che la nostra Bilancia non abbia avuto il coraggio di rifiutare di sposare la persona che l’assillava, oppure che sia stata abbagliata dalla bellezza fisica accorgendosi troppo tardi del poco valore morale dell’altro. Questa brutta esperienza marcherà allora di una pietra nera tutta la sua vita.
Quando è il momento di trovare un lavoro questa persona ha bisogno di essere aiutata per scegliere. Megglio escludere tutte le attività che chiedono uno sforzo fisico. Meglio un lavoro che richiede un ritmo regolare, una costanza nella partecipazione, una collaborazione. La sua innata diplomazia la rende simpatica sia che debba dare degli ordini che riceverne. Il suo senso estetico la indirizza verso le attività artistiche, la sua diplomazia verso la politica e il suo senso della giustizia verso la legge. In quanto al denaro, non è adatta per lottare a scopo di guadagno. La Bilancia fa parte di una razza sensibile, raffinata e non è schiava del denaro, ma il suo opportunismo non la lascia mai a corto del necessario per vivere decorosamente.
20 agosto 2009
LA VERGINE

Segno di Terra, femminile, mobile.
La Terra Vergine è la terra impoverita, la terra che ha dato, la spiga pronta alla mietitura, la terra priva di slancio vitale, poiché ha terminato il suo compito. Non è più l’epoca fertile della riproduzione ma l’entrata in uno stato di riflessione.
Mercurio è il suo Maestro. Giove e Nettuno sono in esilio in questo segno, perché limita la loro espansione.
Ogni segno dello zodiaco è rappresentato da un simbolo, un animale, una cosa o un essere umano. La Vergine in genere è sotto la forma di un essere umano, una giovane ragazza che tiene una spiga in mano. Di solito le persone nate sotto questo segno “umano” sono belle, i lineamenti del viso sono armoniosi, lo sguardo vivo. Il corpo è snello, a volte magro. La Vergine si esprime con lo sguardo, le mani e parla velocemente. Il suo modo preferito per comunicare è scrivere. Non è un segno molto apprezzato in genere, poiché lo si giudica solo da certe caratteristiche che disturbano, in particolare il moralismo e l’eccesso di discriminazione.
Eppure, è un segno che ha molte qualità. Estremamente riservata, per non dire timida, pudica e inibita, la Vergine, all’immagine del suo nome, non si concede facilmente, si apre con prudenza, con cautela. Impaurita dai pericoli della vita, dai propri istinti, la persona nata sotto questo segno rifiuta l’avventura e si protegge ritraendosi in se stessa per riflettere, analizzare. Certo, non è spontanea, si ferma davanti allo slancio naturale, primo atto della coscienza che ha una visione realistica della vita e dei suoi pericoli. Purtroppo, questo atteggiamento le fa rifiutare anche la passione che l’amore potrebbe portare nella sua vita, poiché ha paura della sofferenza che l’amore contiene potenzialmente.
“Penso, quindi sono” potrebbe dire la Vergine. Mercurio la spinge a pensare, ragionare, calcolare, misurare, discriminare, senza sosta. Infatti, la sua forza risiede nel suo cervello, nella sua intelligenza. Osservatrice minuziosa, non lascia niente al caso nella sua analisi, in qualsiasi campo. Il suo senso critico, inoltre, accompagna sempre il suo attento esame. La sua intelligenza “pratica” è a suo agio con la materia sensibile: quello che si tocca, che può essere visto, misurato, etichettato. La logica è la sua guida. E’ come se questo modo di procedere fosse una sicurezza, una protezione contro l’angoscia che genera l’ignoto. La Vergine è la formica dello Zodiaco... come una formichina, questa persona è sempre indaffarata e opera con metodo, con applicazione. Si capisce che un tale atteggiamento porta alla precisione, al rigore. Una scrupolosità che la rende pignola e che logora il suo sistema nervoso, poiché passa il suo tempo a correggere i dettagli, finché non sia tutto assolutamente perfetto: ama il lavoro ben fatto, ama l’ordine. Ordine dovunque: in casa, niente fuori posto, in ufficio, sulla scrivania tutte le carte sono ordinate, le matite hanno tutte la punta. La sua coscienza professionale è unica. E’ unico anche il suo senso del risparmio. Come la formica della fiaba, la Vergine mette da parte, non solo il denaro ma qualsiasi cosa che “potrebbe servire” e così si ritrova sotto una montagna di vasetti vuoti. Parsimoniosa, tiene tutti i pezzettini di carta, di tessuto, di qualsiasi cosa che possa ancora servire. Certo, non ha il gesto generoso dell’Ariete... prima di dare la metà della sua camicia, ci riflette accuratamente. L’ho qualificata pignola prima, si può anche dire che sia “schizzinosa”, “maniaca”, in particolare per quello che concerne l’igiene del proprio corpo (passa due ore nella vasca da bagno per lavarlo, come se avesse paura di essere sempre sporca), la pulizia e l’igiene in genere ( verifica se il bicchiere è pulito prima di bere, passa il dito sul tavolo per stanare il granello di polvere) e il cibo. Il cibo è spesso un problema per la Vergine: lo esamina in tutti i sensi prima di metterlo in bocca, quando va bene... altrimenti lo pulisce, ne elimina tutto quello che da lei viene considerato “stomachevole”. A proposito di cibo, la Vergine s’interessa di tutto quello che è dieta, conosce le virtù degli alimenti, milita per il biologico, l’ecologico ecc... Spesso ha una vera passione per le erbe medicinali, se fai delle domande su questo argomento, non finirà più di esporti i benefici della fitoterapia e dell’aromaterapia. Avevo dimenticato: la Vergine è attenta a quello che concerne la salute. La propria e quella degli altri. Ha una vera cultura delle varie malattie. Esponile i sintomi di un tuo malessere e saprai tutte le malattie che sono in agguato per stroncare la tua salute!
Da tutto quello che abbiamo appena visto, risulta che la Vergine è molto preziosa ma può
anche essere noiosa... Viene da chiedersi perché è così controllata e disciplinata. Introversa,
riservata, si sente minacciata dai propri istinti. Si protegge, conformandosi agli usi sociali, cura la propria rispettabilità, coltiva il senso del dovere, rispetta una scrupolosa onestà, educazione, etica, rettitudine. Ne risulta un certo sentimento di inferiorità.
Così, questo individuo apparre timido, umile, modesto e sta anche attento a respirare nel modo giusto per non attirare l’attenzione: ha il senso acuto del ridicolo. Finalmente, tutto questo lo rende suscettibile e irritabile, perché, dentro di sé è cosciente del proprio valore e soffre di non poter aver la forza di chiedere l’attenzione e il posto che gli spetta. Freud parlerebbe di un complesso “anale”, di un “carattere anale ritenuto”, collegato all’epoca in cui il bambino impara a controllare gli sfinteri anali e a chiedere il vasino. Certo, il bambino della Vergine trattiene, ed è “pulito” presto, con grande soddisfazione dei suoi genitori! Così la caratteristica fondamentale della Vergine è la tendenza a “trattenersi”, in seguito “controllarsi” e ulteriormente “dominarsi”. Tradotto sul piano vissuto: a “risparmiare”, “riflettere prima di agire” e “agire metodicamente”. Addio slancio vitale! Ma, attenzione: ricordiamoci che queste caratteristiche sono del segno “puro”. C’era un famoso re nato sotto il segno della Vergine: Luigi XIV, lo chiamavano il Re Sole! E’ vero che era metodico, ma di umile non aveva niente... Anche Madre Teresa di Calcutta era nata sotto questo segno. Chi meglio di lei ha saputo mettersi con vera umiltà al servizio dei suoi simili? In completa dedizione agli altri, era anche capace di convincere chi ne aveva, a dare del denaro per sfamare o curare i poveri. Ecco il motto della Vergine “servire”. Sotto questa parola troviamo: la donna Vergine che, semplicemente, si dedica completamente alla famiglia, la collaboratrice domestica insostituibile, l’impiegato che diventa un braccio destro efficace e indispensabile, l’infermiere che si mette al servizio degli ammalati, la suora o il prete che dà la sua vita per servire la Chiesa.
La costituzione fisica di questi individui non è certo quella del Toro... è piuttosto fragile, con poca resistenza. Ma, la Vergine impara facilmente a gestire la sua salute, a conoscere i motivi dei suoi malanni, spesso dovuti allo stress del sistema nervoso, e convive con un intestino il più delle volte disturbato. In negativo, questo segno è considerato ipocondriaco, perché ossessionato dalla malattia; i suoi cassetti sono colmi di medicine che non servono, fa continue visite dagli specialisti ed è noioso con le sue lamentele per acciacchi di tutti i tipi. Tradizionalmente, la zona fragile del corpo è l’addome, gli spasmi intestinali soprattutto, il sistema nervoso e l’iperestesia neuro-endocrina con esaurimenti. Ha quindi la necessità di risparmiare le sue forze nervose e fisiche. Le donne sono soggette a vaginismo, che sembra un modo comodo per evitare una vita sessuale non troppo gradita.
20 luglio 2009
IL LEONE

Nella triade zodiacale “Fuoco”, il segno del Leone Fuoco-Fisso è tra l’Ariete Fuoco-Cardinale e il Sagittario Fuoco-Mutabile. Tre diversi aspetti di una stessa manifestazione: calore-luce-fusione. Il Fuoco Leone è il Fuoco domato, la forza dedicata ai poteri dell’Io, diretta dalla volontà.
Il Sole è il suo Maestro. Saturno è in esilio in questo segno, poiché esalta la volontà di potenza del Leone, ma ne spegne l’irradiamento. Anche Urano è in esilio nel Leone.
Temperamento bilioso, schizotimico, collerico, atletico.
Il Leone è ambizioso, volontario, energetico. Ha il dominio di sé e ha fiducia nei propri mezzi.
All’immagine del Sole, astro di vita, di fuoco, di calore, di luce, il Leone irradia e espande la sua personalità., attraendo gli altri come il sole attrae l’essere umano. Questa caratteristica facilita il suo destino sociale e professionale. Il Leone è potenzialmente un capo e gli altri lo riconoscono come tale. Ha delle doti di organizzatore e il senso delle responsabilità.
Una grande resistenza permette agli individui nati sotto questo segno di affrontare le prove della vita. Tuttavia, devono stare molto attenti a non sfruttare troppo le loro energie, facendo degli eccessi che potrebbero affaticare il cuore.
Il Leone infonde vitalità. Un magnetismo irresistibile, un calore umano, esce da questo individuo che attrae gli altri. Sembra che stare vicino a lui porti fortuna. I bambini vanno facilmente verso di lui, perché sentono la sua forza che per loro è sinonimo di protezione, sicurezza e lui guarda con benevolenza questi bambini che sanno seguire le sue istruzioni e rimanere sotto la sua ala protettrice. Ama essere un centro intorno al quale gli altri si radunano. I suoi sentimenti, ardenti e passionali, sono nobili. Il Leone è franco, leale e benefattore.
Immagina il re della giungla, il leone, e avrai il ritratto dell’individuo Leone. Ben fatto, muscoloso, lento e maestoso nei suoi spostamenti, testa alta e sguardo diretto e intenso. Sicuro di sé, cosciente della potenza della sua presenza, lui “è” ed è brillante. Sente la necessità di essere il punto di mira e ama essere corteggiato. Anche se non lo si può ingannare, egli si lascia lusingare, il suo ego si nutre dalla considerazione altrui. Naturalmente, questo re sa gestire il suo mondo. C’è in lui una volontà di potenza: vuole imporsi, dominare. Non sopporta chi primeggia. In qualsiasi classe sociale appartenga, il Leone fa sentire la sua presenza. Per lui non c’è differenza tra volere e potere. Napoleone, un dei più famosi Leoni, diceva “impossibile non è francese”, intendendo “per me niente è impossibile”, poiché lui era la Francia. Il Leone è un idealista e ha l’ambizione di trasformare il mondo, a volte confonde la sua missione con se stesso. La sua volontà è tale che, spesso, quando coinvolge gli altri, rischia di diventare tirannica. Ardente, entusiasta, pieno di passione, il Leone è generoso e disprezza la meschineria. La sua generosità non è istintiva come quella dell’Ariete, fa parte della sua magnanimità, del suo gesto regale. Attenzione però, una trappola c’è: si aspetta della riconoscenza da parte di chi è stato oggetto della sua generosità.
Patriarca, il Leone non fa mancare niente alla sua famiglia, in cambio ogni membro della famiglia gli deve obbedienza. Se un figlio osa ribellarsi… può considerarsi escluso dalla tribù.
Il Leone non ha la virilità dell’Ariete, ma ha una sensualità estremamente potente e infonde la sua carica vitale, il suo calore umano, attraverso la sessualità.
Il Leone è orgoglioso, il più orgoglioso di tutti i segni dello zodiaco. Questo è il suo più grosso difetto, poiché l’orgoglio lo porterà a realizzare le sue ambizioni, ma rischia di renderlo schiavo dell’immagine di sé che si è creato. Molto suscettibile, egli si arrabbia facilmente ma non gli rimane rancore. Vincere sempre, ecco la sua debolezza! Il Leone non sa perdere ed è la povera vittima del piedistallo che si è fabbricato.. Egli fa della sua persona il centro del mondo e questo centro deve essere prestigioso. In lui tutto è grande, eccessivo. Così sono anche i suoi sentimenti. Molto emotivo, il Leone non ha mezzi sentimenti, s’infiamma per un’idea, una causa, un essere umano. Diciamolo, il Leone è un grande sentimentale.
Il Leone ama il bello ma anche tutto quello che brilla, il lusso, il piacere, il gioco (per questo motivo ama la compagnia del segno dei Gemelli) e sa essere un ottimo attore. Egli è un esibizionista.
Il cuore, la schiena e il midollo spinale sono le parti del corpo che corrispondono al Leone.
Una particolarità: Dove c’è la settima cervicale è corrente trovare nel Leone una specie di gobba chiamata “ del bisonte”.
26 giugno 2009
IL CANCRO

Il Cancro è il primo dei segni d’Acqua dello zodiaco. Qui l’Acqua è fonte di vita. Acqua di mare, soggetta ai movimenti della Luna. La Luna governa il segno del Cancro. Sarà dunque facile studiare questo segno, riferendoci alle caratteristiche della Luna.
Saturno e Marte sono in esilio nel segno del Cancro. Saturno non riesce a strutturare il Cancro. Marte perde la sua essenza di guerriero in quel segno.
Il Cancro è rappresentato sotto la forma di un granchio. Il granchio ha una carapace, una corazza molto dura che protegge un corpo tenero e vulnerabile. Questa immagine aiuta a capire la sua sensibilità, una delle più intense dello zodiaco. Infatti, il Cancro è molto emotivo e vive la sua emotività all’interno del mondo che si è creato, un suo mondo chiuso alle aggressioni esterne, ecco perché può sembrare introverso. Questa sensibilità lo rende suscettibile e gli conferisce una memoria di elefante, una memoria visiva eccezionale raddoppiata da una memoria emotiva impressionante: accumula i ricordi in un cassetto fatto di sentimenti e vive in questa memoria. Dimentica difficilmente, perché rimugina, rumina, ma contrariamente allo Scorpione, il Cancro non è vendicativo.
Come il granchio, il Cancro indietreggia, rimane legato al passato. Importanza del passato e della tradizione. Il Cancro è un segno tradizionale, conservatore. In un certo senso, la tradizione lo rassicura, perché egli vive una notevole insicurezza di fondo. Questa attrazione per il passato lo spinge ad interessarsi allo studio della Storia, storia del suo Paese in particolare, ma anche storia delle civilizzazioni passate. Il suo mentale assorbe l’ambiente, l’atmosfera di altre culture e riesce a recepirne la vita. La sua mente ha il senso del favoloso, l’immaginazione lo trasporta nell’Atlantide o sulla Luna. Naturalmente l’intelligenza di queste persone è più di tipo intuitivo che analitico, ma è sempre stimolata da una curiosità insaziabile.
Chi è nato sotto il segno del Cancro è legato alla madre, non solo la donna che lo ha generato, ma anche la grande Madre sinonimo di matrice, di terra, di natura. La madre è onnipresente con il costante ricordo della sensazione di accudimento, di protezione nel suo utero. Per estensione ogni gruppo rappresenta la matrice protettrice, iniziando dal cerchio familiare. Attaccamento alla famiglia d’origine e alla famiglia che si è creato, ma senza staccarsi dalla propria. La famiglia di origine è sacra, guai a chi gliela tocca! La madre e la famiglia sono delle priorità nella sua vita. Per una femmina, la madre è un esempio che cercherà di copiare. Per un maschio, la madre sarà un punto di riferimento tale, che la compagna che sceglierà dovrà competere tutta la vita con lei.
La donna del Cancro si realizzerà nella maternità e si comporterà come una vera chioccia con molti piccoli... questa persona rappresenta la Madre per eccellenza e regna sulla sua piccola famiglia come l’ape regina sull’arnia. Spesso include il compagno o marito nelle sue cure materne e spesso l’uomo gode di questo accudimento...
Il Cancro è un segno assolutamente femminile! Come lo vive il maschio? Se la madre è stata castratrice, ci troveremo di fronte ad una probabile omosessualità.
L’uomo del Cancro è tenero, ingenuo, indeciso, bambino. L’atto sessuale è per lui un ritrovarsi nell’utero della propria madre e, dato che egli sa suscitare il senso materno nella donna, l’unione sessuale diventa per la coppia un momento veramente magico. Per il Cancro, il rapporto sessuale è anche un momento di gioco e di fantasticherie. Il Cancro ama giocare e anche scherzare.
Insieme agli uomini nati sotto il segno dei Pesci, è l’uno dei rari maschi che scrive delle poesie romantiche. Parliamo del segno puro. Ci sono degli uomini che scrivono poesie e che non sono nati sotto questi segni, ma hanno una forte componente Cancro o Pesci.
Il Cancro si sente bene nel gruppo per giocare, per lavorare, per vivere, ma se nel gruppo egli non si sente accettato come lo vorrebbe, allora si chiude come un’ostrica e rimane nel suo angolo, senza più comunicare. Il Cancro è un sentimentale, dotato di una forte carica affettiva ha bisogno di sentirsi amato per partecipare alla vita del gruppo.
Questo segno rimane decisamente “bambino” tutta la sua vita. Per questo motivo i bambini lo amano. Egli sa essere uno di loro per giocare, per fantasticare e mostra verso di loro molta pazienza. E’ molto protettivo. Indovinerai che il Cancro è un ottimo insegnante, soprattutto come Maestro delle scuole elementari!
Il Cancro è goloso. Il ricordo del seno materno è collegato al piacere del cibo. Il Cancro ama bere e mangiare e ama anche cucinare. Per questo motivo, ma anche perché è una caratteristica di tutti i segni d’Acqua, le persone nate sotto questo segno hanno tendenza a prendere troppo peso con l’età. E’ possibile invece che subentri un dimagrimento notevole in seguito ad uno squilibrio emotivo. L’anoressia e la bulimia sono dei pericoli di questo segno.
Come conseguenze dell’alimentazione, ma anche dell’emotività del Cancro, si scatenano dei problemi nell’apparato digerente, in particolare a livello dello stomaco. Abbiamo visto che il Cancro rumina, cioè non digerisce. Aerofagia, spasmi dello stomaco, gastrite, ulcera gastroduodenale sono i disagi più frequenti nella salute di queste persone. Il pancreas può anche indebolirsi e generare una situazione diabetica.
Nicotina e alcol andrebbero eliminati completamente, perché anche i polmoni e il sistema cardiovascolare sono fragili. C’è pericolo di crisi d’asma, di pleurite e distacco della pleura, di tachicardia, di scompenso cardiaco.
Importante dunque abituare i bambini cancerini a rispettare certe regole alimentari.
I bambini nati sotto questo segno dovranno essere guidati verso una realtà più concreta e diretti verso una visione del futuro pulita da un passato che disturba.
Nel corso della vita ci saranno senz’altro dei problemi con il padre e l’autorità in genere.
28 maggio 2009
I GEMELLI

Tra i segni d’Aria, quello dei Gemelli è il più simpatico. Pensa alle farfalle che volteggiano di fiore in fiore nell’aria profumata e leggera, guarda l’uccello che vola libero nel cielo, ascolta il suo canto e avrai l’immagine dei Gemelli. Il suo ideogramma si compone di 2 bastoni verticali, legati orizzontalmente alla loro estremità. Fa pensare, tra le altre cose, alla cassa toracica con i due lobi polmonari, alla respirazione “inspir” e “espir”, alla comunicazione. E’ il secondo segno “umano” che incontriamo dopo la Vergine. (Il Sagittario era metà bestia, metà umano) La Vergine e i Gemelli hanno in comune lo stesso Maestro “Mercurio”, pianeta dell’intelligenza, del movimento, degli scambi, dell’adattamento. Ma la Vergine è un segno di Terra, quindi predomina la praticità e Mercurio ha un ruolo strettamente razionale, analitico, attento ai dettagli, al servizio del lavoro, di un risultato. Per i Gemelli è ben diverso, la sua natura è tutta aerea, sia nell’aspetto fisico, nel modo di muoversi, sia nell’utilizzo della sua mente. L’ampiezza del campo della sua coscienza è impressionante e lo rende spesso distratto, indeciso. Le impressioni che riceve sono fugace e mobili, non lasciano traccia. Per questo motivo sembra superficiale e inconstante. Invece è dotato di una grande curiosità, insaziabile direi, è goloso di tutto quello che la sua mente scopre e ha sempre voglia di sperimentare le sue nuove scoperte. Per questo motivo la persona nata sotto questo segno cambierà spesso lavoro, hobby e amori... Osservala in una riunione di amici: è capace di sostenere diverse conversazioni contemporaneamente, l’orecchio teso anche a quello che dicono gli altri. E’ in grado di parlare di qualsiasi argomento. Mi ricordo, avevo un amico nato sotto questo segno che mi diceva: occorre sapere un po’ di tutto così da essere in grado di inserirsi in qualsiasi discorso. I Gemelli sono considerati come un segno “doppio”, la loro bipolarità è una delle loro caratteristiche. La personalità è divisa in una parte conscia il cui centro è il sé, e una parte inconscia. Intellettuale e materialista, maschile e femminile, attivo e passivo, sensibile e cerebrale, intuitivo e razionale. Alla base c’è un sentimento di sdoppiamento. Come se una parte di sé fosse quella che agisce e l’altra lo spettatore, ma non solo, anche lo giudice. Se ci pensi, questo modo di essere è una qualità! Lo yoga insegna una pratica simile per conoscere sé stessi.
Invece, nei Gemelli questa constante dualità genera una grande ansietà che nascondono. Il continuo parlare di questi individui sembra essere uno dei loro strumenti per dimenticare la propria angoscia. E’ l’unico segno dello zodiaco capace di parlare senza fine per non dire nulla. Guardalo quando parla: la mobilità del suo viso, anche le mimiche, lo sguardo vivo, il gesto della mano, il camminare avanti e indietro, tutto il suo corpo è in movimento. Questo segno è il più mobile dello zodiaco. Per lui, più che per tutti gli altri, la vita è movimento. In questo assomiglia all’Ariete e al Sagittario. Le sue reazioni sono immediate, il pensiero si sposta con una rapidità incredibile su tutto quello che è a portata della sua sensorialità. Questa velocità psico-motoria nasce dalla necessità interiore di cambiamento. Non cercare di mettere questo individuo in gabbia, morirebbe. I Gemelli amano l’indipendenza e la libertà, non hanno il senso dell’attaccamento né ai luoghi, né alle cose, né agli altri esseri umani. Del resto, non hanno il senso della fedeltà. Spesso hanno una doppia vita; doppio lavoro, doppia relazione sentimentale... Ma sono talmente simpatici questi Gemelli! Ricordo, come sempre, che studiamo il segno puro dei Gemelli... l’insieme degli elementi della carta natale apporterà delle modifiche più o meno importanti a questa base del segno. Comunque i Gemelli stabiliscono rapidamente dei rapporti gradevoli con gli altri. Sanno creare un ambiente piacevole, gioiso, fatto di spensieratezza. Sanno farti sorridere quando hai voglia di piangere. Perché i veri Gemelli sono divertenti, comici, clowneschi! Non ti sorprenderà sapere che sono degli ottimi attori, cantanti e ballerini. Eterni adolescenti, tragono la forza del loro carattere nella straordinaria facoltà che hanno di adattarsi. Si trovano a loro agio in qualsiasi circostanze e, tale quale un camaleonte, riescono ad identificarsi alle persone. Questa capacità di mimetizzarsi può condurli ad una pericolosa instabilità, instabilità che esprime anche la voglia di sperimentare i propri desideri in tutte le direzioni della vita. Ti ricordo che il Gemelli elabora la sua personalità attraverso gli scambi tra lui e l’ambiente in cui vive. Egli si rispecchia nello sguardo degli altri. Il suo motto: comunicare. E’ un vantaggio nelle relazioni di lavoro. A lui piace lavorare in collaborazione con il gruppo, in un ambiente giovane. Non teme l’autorità del “Capo”, perché trova sempre il modo di farsi voler bene e, in caso di conflitto, ne esce sempre con una pirouette. Con i suoi colleghi c’è sempre molta cordialità ed è incline allo scherzo. Con i subalterni le cose sono più difficili, non sempre riesce a farsi ubbidire... Ma il suo ruolo è molto preciso nell’impresa in cui lavora: è un intermediario abile tra il Capo e il subalterno, l’interprete delle loro intenzioni. Ha il dono di spiegare come si esegue il lavoro, sa redigere i rapporti di lavoro e stabilire i contatti tra i vari servizi. Questo ruolo di istruttore, di segretario tutto fare è il suo e lo interpreta perfettamente. Si può vedere benissimo in lui un perfetto segretario di sindacato. Riesce nella vita, perché ha il senso della diplomazia e la capacità di cavarsela in ogni situazione. Sa di non avere una grande laboriosità, di essere anche pigro, ma sa anche di essere intelligente e astuto. Infatti questo segno è il più malizioso, imbroglione e furbo dello zodiaco. Hai presente la favola “il corvo e la volpe” di Jean de la Fontaine, tratta da Esopo? Ebbene, il nostro Gemelli è la volpe... Opportunista, egli sa prendere al volo le buone occasioni! Il suo dono per l’improvvisazione lo porta al successo, perché non si perde mai d’animo e con la facilità di esprimersi che lo caratterizza, egli sa immediatamente come presentarsi, inserirsi e capovolgere la situazione. Quello che lo spaventa di più è di vivere senza brio, nella noia. Questa necessità di continua eccitazione si ritrova nella vita sentimentale dei Gemelli. Non ci stupisce che un individuo così curioso di natura vada in cerca di avventure. Devo dire che un amante Gemelli è affascinante! Gentile, spiritoso, premuroso, comprensivo, pieno di risorse per rendere felice l’altro, capace anche di scrivere delle poesie, delle lettere d’amore, ma anche Maestro nell’arte di mentire e di svignarsela. Il suo lato razionale lo protegge dalle passioni, egli si sente anche poco maturo per lasciarsi coinvolgere in una storia seria, così preferisce le relazioni del tipo “breve rencontre”! Ma attenzione, non giudicare troppo severamente questo atteggiamento che appare egoista, perché sotto sotto esiste una paura di legarsi, di perdere la propria indipendenza, di soffrire.
Molto creativo, questo segno ama anche lavorare il legno, la pietra, il metallo. A dire la verità, questo segno sa fare tutto con le sue mani. La mano è il prolungamento del cervello... Avere vicino un uomo o una donna dei Gemelli è molto prezioso: ripara il lavandino che perde, l’aspirapolvere che non aspira più, mette un asse, un chiodo laddove servono, ma... lo fa solo se ne ha voglia. Anche in questo caso protegge la sua libertà! Fragile di salute, questo individuo deve avere una buona igiene di vita. Il suo punto debole si trova nei polmoni, deve quindi evitare di fumare, deve nutrirsi adeguatamente e respirare aria pura il più spesso possibile..
25 aprile 2009
IL TORO

Dei tre segni di Terra, il Toro è il più pittoresco. Il segno è rappresentato dall’animale, il Toro, ma questo bovino può essere visto sotto i suoi diversi aspetti: la mucca tenera che procura il latte, cibo di prima necessità, il bue possente che tira l’aratro a passo lento, con uno sforzo che sa affrontare tenacemente l’ostacolo e il toro reso furioso, dopo essere stato eccitato, che combatte nell’arena. Il segno esprime essenzialmente le qualità di base di queste tre figure: pesantezza, spessore, lentezza, stabilità, forza, coraggio, tenacia, resistenza, calma, violenza istintiva.
Venere è il suo Maestro.
Marte è in esilio in questo segno, poiché toglie la dinamica all’azione.
Ecco un segno abbastanza facile da studiare! E’ il segno dello zodiaco il più facile da riconoscere dalla fisionomia, dal ritmo e dall’attitudine. Lo si riconosce spesso dall’andatura, passi pesanti, lenti ma nello stesso tempo ritmici e determinati: una massa in movimento difficile da fermare istantaneamente. Se passeggia in compagnia, lo si vede che si ferma quando parla. O cammina, o parla. Questa persona ha tendenza ad abbassare la testa e a guardare per terra quando cammina come se oltre a prenderci appoggio con i piedi, dovesse prenderci appoggio anche con gli occhi. Caratteristici sono gli occhi: spesso del tipo bovino, comunque sono grandi e lo sguardo rispecchia la lentezza del loro movimento. La stretta di mano è calorosa, avvolgente, accogliente. La voce è calda, ben impostata, spesso voluttuosa, sensuale. Qualche volta ne fa uso per sedurre. Questa voce è quella di un cantante, sopratutto lirico. Non sarebbe esatto dire che tutte le persone nate sotto questo segno cantano, ma in molti di loro c’è una naturale attrazione per la musica; hanno l’udito particolarmente sviluppato. Il Toro è un sensoriale e gode attraverso i suoi sensi. I suoi amici conoscono bene la sua golosità, invitarlo a pranzo è un’impresa per la cuoca, poiché non si accontenta di un’insalatina della nouvelle cuisine…Hai presente Bud Spencer o Obelix a tavola? Ma questo simpaticone non si accontenta di mangiare, come cuoco nessun è più bravo del Toro...
Venere è il pianeta dell’amore e dell’arte. Questo pianeta governa il Toro e la Bilancia. Nel Toro è veramente l’amore carnale, l’amore del bello non nel senso estetico ma del bello comodo, del bello buono, del bello alla Rubens. Nel Toro, Venere è il pianeta del piacere, anche della lussuria. Godereccio, questo segno lo è soprattutto a letto, la sensualità diventa travolgente, di tutti i segni è quello che vive di più l’unione nella comunione carnale. Questa potente energia sessuale attiva anche una creatività che non va sottovalutata: oltre al canto, alla musica e alla cucina, il Toro è dotato per la pittura e la decorazione.
E’ ovvio che questo segno infonde sicurezza, non solo per la sua forza fisica, si dice “forte come un toro”, ma anche per la sua forza interiore. Sembra che questa persona sia capace di perseguire i suoi fini, le sue mete, spazzando via gli ostacoli dopo un lavoro di pazienza e di grande costanza. Ha la testa dura il nostro Toro! Diciamolo: è testardo…Se questa caratteristica può essere utile, può anche restringere l’apertura alle idee altrui. Il Toro non si adatta, appartiene alla croce dei segni cosiddetti fissi: Toro, Leone, Scorpione, Aquario. Questa croce è considerata come il simbolo dell’ordine del mondo o, più esattamente, come la croce della Manifestazione che fissa i valori di quello che si forma e si sviluppa. Il Toro è proprio così: è la terra che produce, nella quale la vita si forma e si sviluppa. Il Toro è la terra della Grande Madre. Mucca, bue o torello, il nostro Toro sviluppa sempre il piacere di vivere e la vita comoda. I suoi istinti sono impellenti, come delle radici essi captano, prendono, assorbono. Non mi piace parlare in termini psicologici, poiché non voglio mescolare certi discorsi con la mia concezione dell’astrologia, ma in questo caso dobbiamo veramente dire che il Toro è il tipo “orale” in pieno. I suoi impulsi sono tutti nell’azione di assorbire: succhiare, ingoiare, prendere. Il Toro è avido, non gli basta mai quello che possiede. Per questo motivo egli conosce la cupidigia. Il Toro è attaccato alla terra, alla materia, al concreto e conosce il valore dello sforzo, della fatica, del lavoro che associa al denaro e all’amore, amore per le cose, per i beni che ha paura di perdere, amore per il denaro, per il profitto. Avrai capito che il Toro è un materialista e un capitalista. (Attenzione! Ricordati che stiamo parlando del segno puro, non cadere nella solita trappola che ti farebbe sospettare che i tuoi amici del Toro sono solo dei materialisti!). Detto questo, è facile dedurne che questo segno ha una buona dose di possessività e quindi di…gelosia. Oltre alla cupidigia il Toro conosce la concupiscenza. E’ come se non potesse vivere senza assorbire tutto quello che lo avvicina, che siano oggetti o esseri viventi. Questo senso del possesso caratterizza anche il genitore Toro: il figlio è suo, guai a chi glielo tocca! Guai anche al figlio quando oserà uscire dal grembo materno…Ne uscirà difficilmente, poiché si sta bene nella famiglia “Toro”! L’uomo è un buon padre di famiglia, dà garanzia di sicurezza, tratta bene i suoi familiari ed sa anche essere tenero. La donna è una madre eccezionale, attenta al benessere dei figli, instaura con loro un rapporto di fiducia, di amicizia, di complicità, ma tende a soffocarli con mille eccessive attenzioni, creando inconsciamente un vero guscio protettivo. E quando i figli, cresciuti, fanno un passo fuori dal nido, sono dolori… Amore-possesso che non rispetta la libertà dell’altro.
Il bovino rumina, il nostro Toro rimugina. Altra caratteristica di questo segno che troveremo anche nel segno del Cancro. Il vissuto del Toro rimane impresso nella sua memoria come lo sono i solchi scavati dall’aratro nella terra. Il Toro, attraverso il presente, rimugina il passato, ci pensa e ci ripensa ancora e ne rivive tutte le sensazioni rimaste, poiché, lo abbiamo visto, la sua sensorialità è notevole. Così ci troviamo di fronte ad un individuo che non dimentica le emozioni. La ferita morale si cicatrizza ma non guarisce mai, torna a farsi sentire quando l’umore è adatto. La sua salute psichica dipende molto dal dominio che egli ha sulla sua mente. Il Toro può quindi rimanere a lungo nel rimorso, nel rancore ma può anche essere costante nell’amicizia, essere fedele in amore e rimanere attaccato alla famiglia, ai suoi ricordi d’infanzia, al suo villaggio natale. E’ una persona che ha dei principi e che agisce in conformità a questi principi, fedele alla sua parola, cosciente dei suoi diritti e dei suoi doveri, integro.
L’intelligenza del Toro è strettamente pratica. Non si tratta di un’intelligenza brillante, ma giudiziosa. E’ come se pensasse con le mani, sempre a contatto con il concreto, con la realtà. Anche in questo c’è lentezza ma c’è tanta efficacia. Il Toro è riflessivo, “rumina”. E’ lento ad imparare, ma si ricorda per tutta la vita quello che ha imparato. Ha una memoria d’elefante. Il pericolo della sua comprensione delle cose è che il suo senso della realtà è troppo spesso limitato alla percezione del lato utile. Il Toro non sa elaborare intellettualmente, egli si fida di più della convinzione interiore che ha acquisito attraverso delle sensazioni. Essenzialmente sente l’utilità che può procurargli una situazione, una persona, un gruppo di persone. Lui non analizza, lui sente… e può essere vittima dell’illusione dei suoi sensi.
Capirai facilmente che questo segno sottomesso ai suoi istinti possa essere violento. Rimane pacifico finché niente lo ecciti. Ma quando vede “rosso”, la collera che si scatena può essere devastatrice. E’ anche ovvio che fa parte dei segni che cambia di qualità se è del tipo “superiore” o del tipo “inferiore”. Del tipo superiore troviamo anche dei capi spirituali, del tipo inferiore degli assassini.
Il Toro ha una costituzione fisica molto forte, la sua fibre è eccezionale…La capacità di resistenza organica è talmente forte che ha molte possibilità di vivere centenario. E’ praticamente una forza della natura. La sua debolezza è che non vuole vedere i suoi limiti, quindi quando li supera, come la quercia che viene sradicata dalla tempesta, egli cade e si rialza difficilmente. Il suo tallone d’Achille è la lentezza dell’eliminazione, le scorie intossicano l’organismo: urea, acido urico, colesterolo, diabete. Tradizionalmente, la zona fragile del corpo è il collo, interno e esterno, gli organi della deglutizione, della parola, le ghiandole del collo e la sommità dei polmoni. Le malattie più correnti sono il mal di gola e la bronchite. Gli organi sessuali e le ghiandole endocrine sono sempre da tenere sotto controllo.
19 marzo 2009
L'ARIETE
Segno di fuoco. Maschile (il più maschile dei segni zodiacali). Cardinale.
Marte è il suo pianeta. (Si dice che un pianeta è “Maestro” di un segno o che lo “governa”). Il Sole è in esaltazione in questo segno. Venere è in esilio.
Dei tre segni di fuoco, l’Ariete è quello più spettacolare, irruente, inarrestabile, divora con ardore e senza discriminazione tutto quello che trova sul suo passaggio. Fuoco creatore che si stabilizza nel Leone per disperdersi nel Sagittario.
Maschile, è un segno d’azione. All’immagine dell’animale, l’Ariete è un capo e dirige il gregge, è un condottiero.
Cardinale, l’Ariete inizia le cose, ha il senso dell’iniziativa, prende la sua vita in mano, orienta la sua volontà verso l’avvenire.
Temperamento sanguino, collerico, impulsivo, l’Ariete ha bisogno di comandare, di esercitare la sua autorità. Attivo, impulsivo, combattivo, l’Ariete utilizza il suo istinto, il suo “fiuto” per agire, ma purtroppo è soggetto ai colpi di testa, il suo più grosso difetto… molto emotivo, non sa trattenere la sua ira e le sue collere sono terribili, ma spariscono in poco tempo. Non conosce il rancore. Molto sincero, franco, diretto, l’Ariete ha il senso innato dell’onore e il rispetto della parola data, un vero cavaliere senza macchia e senza paura.
Guarda il viso del tipico Ariete: il suo profilo è ovino, naso aquilino, labbro superiore sporgente. Il suo corpo è muscoloso, pronto all’azione. Di solito la sua capellatura è folta e rigogliosa.
Il suo entusiasmo trascina, il suo coraggio è oggetto di ammirazione. Ma direi che il suo coraggio è dovuto più alla sua straordinaria energia, a questa volontà nell’azione, alla fiducia che ha in sé, che a una forza interiore. Perché, reattivo, il più delle volte si lancia nel pericolo senza neanche esserne consapevole. Le sue reazioni sono forti e immediati, a volte violenti.
Spirito indipendente, non sopporta di essere costretto, di essere legato, di essere rinchiuso. Indisciplinato, amante della libertà, vive nella spontaneità e passa da un desiderio all’altro. E’ uno che ama la vita! E’ anche un individuo che stressa gli altri con la sua instabilità di umore. E’ gioioso? Tutti devono esserlo. E’ arrabbiato? Non capisce perché gli altri stanno scherzando. Ha voglia di muoversi? Sveglia tutti perché non capisce che abbiano sonno. Posso dire che è un grande egoista? Non è paziente, lo avrai già capito… se ci vuole troppo tempo per ottenere quello che desidera ardentemente, o se lo prende senza aspettare il permesso o abbandona l’attesa, poiché nel frattempo il suo entusiasmo si è spento.
Questo segno è molto generoso! Non hai una camicia? Non ti preoccupare, il tuo amico Ariete ti darà la sua… perché non prende il tempo di pensare. Infatti la sua generosità è dovuta a questo suo gesto sempre spontaneo: non pensa, agisce. Quando poi si ritrova senza camicia e che ha freddo, realizza che poteva darne solo la metà. E’ sempre esagerato!
Ho detto che inizia le cose, è vero inizia tante cose, ma non le porta a termine. E’ invogliato da tutto quello che attiva il suo entusiasmo. E’ molto curioso e ama sperimentare le cose nuove. Per questo motivo tanti pionieri, novatori, precursori sono nati sotto il segno dell’Ariete. Spesso la sua attività è anche disinteressata. L’Ariete non è venale.
L’intelligenza dell’Ariete è brillante e può anche essere geniale. La sua mente, rapida, afferra subito l’argomento ma, purtroppo, non approfondisce, non analizza e rischia di commettere degli errori stupidi… per distrazione. Se l’Ariete non mette subito in pratica le sue idee geniali, non è più in grado di realizzarle l’entusiasmo passato.
L’Ariete è un creativo, un artista. Il lato geniale della sua intelligenza alleato all’istinto e a questa sensibilità fatta di intuito lo rende creativo. L’Ariete è capace di esprimersi nella materia ad alti livelli attraverso qualsiasi strumenti: disegno, pittura, scultura, architettura, ingegneria, moda… quando si tratta di creare, l’Ariete non ha rivale.
Il mezzo di trasporto preferito dell’Ariete è la moto, la super-moto! In genere ama tutti i veicoli veloci e lo sport. Il nostro Ariete, maschio o femmina che sia, ama gli arti marziali, la lotta, la box, lo schermo, la corsa in roller, in macchine da corsa.
Immagino che hai già capito come questo individuo vive l’amore! E’ sempre innamorato… colpi di fulmine naturalmente. Appassionato, prende fuoco e parte alla conquista dell’oggetto dei suoi desideri senza nemmeno dubitare della riuscita della sua impresa. Uomo, non è un buon amante, insaziabile e molto virile si, ma la rapidità nell’atto sessuale lascia la compagna completamente frustrata. Donna, non ha la pazienza di aspettare il corteggiamento e parte lei all’attacco… L’Ariete non è romantico!
Ad ogni segno zodiacale corrisponde una parte del corpo. Indovina qual è quella dell’Ariete?
Si, è ovvio: la testa. La testa e tutti gli organi che si trovano nella testa, cioè il cervello, gli occhi, le orecchie, il naso e tutte le connessioni tra loro, anche il viso. Quando l’Ariete si ammala la febbre è sempre molto alta. Abbiamo detto che è un reattivo. E’ soggetto all’insonnia, alle infiammazioni, alle congestioni, alle fratture, alle gravi ustioni e in particolare agli incidenti che colpiscono la testa e il viso.
Ad ogni segno zodiacale corrisponde tradizionalmente un colore, un metallo, una pietra. Poi ci hanno aggiunto molte altre cose, un fiore, un albero, un paese ecc… Avrai modo di rifletterci. Intanto ti indicherò il colore, il metallo e la pietra.
Colore: rosso vivo
Metallo: ferro
Pietra: rubino
Vocabolario astrologico
Per chi non conosce l'astrologia, ma ha voglia di capire i termini che si trovano nei vari scritti astrologici...
Piccolo vocabolario:
Domicilio: ogni pianeta ha un “domicilio”, un segno di cui è Maestro, in cui si sente in armonia, con il quale sente un’affinità, in cui la sua energia è libera di agire, quindi forte.
Esaltazione: si dice che il pianeta è in esaltazione in un segno in cui la sua energia aumenta di qualità.
Esilio: il pianeta è in “esilio” quando si trova nel segno opposto al suo domicilio.
Caduta: il pianeta dovrebbe essere in “caduta” quando si trova nel segno opposto a quello in cui è in esaltazione.
Debilità: stato di un pianeta in un segno che non corrisponde alla sua natura.
Personalmente non tengo in considerazione la “caduta”. Mi basta l’esilio.
Piccolo vocabolario:
Domicilio: ogni pianeta ha un “domicilio”, un segno di cui è Maestro, in cui si sente in armonia, con il quale sente un’affinità, in cui la sua energia è libera di agire, quindi forte.
Esaltazione: si dice che il pianeta è in esaltazione in un segno in cui la sua energia aumenta di qualità.
Esilio: il pianeta è in “esilio” quando si trova nel segno opposto al suo domicilio.
Caduta: il pianeta dovrebbe essere in “caduta” quando si trova nel segno opposto a quello in cui è in esaltazione.
Debilità: stato di un pianeta in un segno che non corrisponde alla sua natura.
Personalmente non tengo in considerazione la “caduta”. Mi basta l’esilio.
16 febbraio 2009
I PESCI


Per tradizione il segno dei Pesci arriva per ultimo, ed è considerato il segno più evoluto dello Zodiaco. Vedremo se è vero...
Non è il più facile, malgrado le apparenze. Si dicono tante cose dei Pesci!
PRIMA REGOLA: pensare che è un segno d’Acqua, l’acqua in genere, che passa dallo stato liquido allo stato gasoso, allo stato solido. Quest’acqua, allo stato liquido, assume anche tutte le forme, passa nei più piccoli bucchi, penetra nella materia spesso trasformandola. Può essere portatrice di vita o portatrice di morte. L’acqua a contatto con l’inchiostro nero diventa nera, a contatto col lo zucchero diventa dolce, a contatto con i batteri diventa veleno, a contatto con i pensieri negativi perde la sua vitalità, a contatto con l’amore si purifica e forma dei cristalli di una bellezza incredibile. Lo scienziato giapponese Masaru Emoto lo ha dimostrato (http://www.masaru-emoto.net/newemoto/image/200902/iloveyou.jpg).
SECONDA REGOLA: non perdere di vista il simbolo dei Pesci, che rappresenta due pesci legati da un piccolo laccio. Perché due pesci? C’è il Pesce materiale e il Pesce spirituale. I nati sotto questo segno sanno nuotare nell’oceano terrestre e nell’infinito celeste.
Nuotare, è il caso di dirlo! I Pesci si adattano a tutte le situazioni, a tutte le persone, al loro destino. La praticità non è il loro forte, ma sanno approfittare della vita materiale e godere i suoi lati buoni. Molto sensuali e golosi, sanno dividere i piaceri della vita con i loro compagni e sono di buona compagnia.
Il segno dei Pesci più che gli altri entra facilmente nelle vesti del segno che commanda l’oroscopo di cui fa parte. Occorre guardare in quale segno si trova il pianeta o i pianeti che governano il segno in cui si trova il Sole.
I Pesci sono filosofi. Vedono sempre un problema nella sua globalità. Non lo analizzano, lo “fiutano” con la loro sensitività. Sensibili, anche in modo morbosi, i Pesci “sentono” prima di “capire”. Hanno la capacità di guardare la situazione dall’alto e di pensare che qualcosa accadrà per risolverla. Facciamo un esempio: un uomo torna a casa distrutto, perché ha perso il lavoro. Nata sotto il segno del Capricorno, la sua compagna lo farà sprofondare e lo manderà a letto senza mangiare... nata sotto il segno dei Pesci, la sua compagna lo prenderà sotto braccio per portarlo a ballare! Penserai che il Pesce non ha il senso delle responsabilità... ma sbagli, è solo un atteggiamento positivo, non come quello della Bilancia che dice “poi si vedrà domani”, ma come uno che si affida alla providenza. Il Pesce ha fede, porta dentro di sé il senso dell’universale che gli fa ridimensionare la quotidianità e i suoi problemi.
I Pesci sono dei mistici, sono in linea diretta con Dio e sanno pregare, non per chiedere, ma per rimettersi nelle Sue mani. Un bambino nato sotto questo segno e cresciuto dentro un ambiente religioso si sentirà attratto dalla vita se non monastica, comunque dedicata a Dio nello svolgere un’attività sociale come una vocazione. Da piccoli i Pesci sono timidi, sognatori e miti. Se i genitori non li sapranno guidare, questi bambini avranno molte difficoltà ad affrontare la realtà della vita. Potrà accadere che cerchino rifiugio nella droga. E’ un segno strettamente femminile, l’uomo ne è consapevole e, come il cane che abbaia perché ha paura, spesso l’uomo dei Pesci sembra autoritario, quasi tirannico in famiglia per paura di non essere all’altezza di un compito che non fa per lui.
I Pesci hanno la capacità quasi medianica di rapportarsi con l’inconscio. Non a caso è ritenuto un segno in sintonia con le espressioni artistiche, con le creazioni al di fuori della realtà, con l’assoluto. Il loro mondo interiore non conosce limiti. Anche fisiologicamente tende all’espansione... Il suo fisico non è robusto e le sue malattie sono spesso psicosomatiche. Occorre avere cura delle ghiandole linfatiche e dei piedi in particolare. Questo segno deve curare la sua igiene di vita, altrimenti rischia di intossicarsi.
15 gennaio 2009
ACQUARIO
Il segno d’Aria è un segno di comunicazione, di relazione con l’altro, con gli altri. I Gemelli hanno il senso dei contatti con gli altri, sono farfalle che saltano da un fiore all’altro, messaggero degli dei. Nella Bilancia si tratta di un dialogo d’amore, una relazione in due, l’amore che fa le scelte. L’amicizia lega il cuore dell’Acquario, senza le passioni dell’amore. Secondo Jung, questo individuo, per mantenere il proprio equilibrio, avrà delle sensazioni introverse... L’intuito dell’Acquario è “verticale”, puntuale e folgorante.
L’Acquario è un individuo profondamente cerebrale: le sue sensazioni, le sue impressioni, anche i suoi sentimenti vengono convogliati brutalmente con la sua intelligenza. Coscienza sempre all’erta, attenta ai minimi segnali emessi dall’interlocutore.
E’ come se funzionasse elettricamente. Ecco perché è diverso dal comune mortale... è un segno non facile da capire dagli altri segni più “umani”. Eppure è il tipico segno umano, bello fisicamente, anzi, di un’armonia fisica quasi perfetta. Per questo motivo si trova spesso coinvolto nella moda o nel mondo dello spettacolo. Eppure, diversamente dalla Bilancia, l’Acquario non è sensibile alla bellezza, come canone. Per lui è bello quello che commuove, quello per il quale si prova ammirazione. Guarda lo zodiaco: Il segno dell’Acquario è opposto al segno del Leone. Nel Leone, l’individualità si esprime nella consapevolezza del sé che va di pari con l’affermazione della volontà di fronte al mondo. L’Io culmina e porta al culto di una sovrana, aristocratica volontà. Il Leone conservatore vuole regnare sul suo mondo. Di fronte abbiamo l’Acquario, l’umanismo che va oltre l’Io per entrare nella condizione umana. E’ l’abolizione dei privilegi dell’individuo a profitto della dignità della persona. L’Acquario vuole contribuire al progresso della società, ha il senso della giustizia e vuole l’uguaglianza tra tutti gli esseri umani; lo si vede combattere alla testa di un sindacato o di un gruppo rivoluzionario per difendere i diritti dei più deboli che siano uomini, donne, bambini, animali o beni ambientali. I valori dell’Acquario non coincidono con i valori tradizionali. Eppure è tollerante, ma spesso, anche per sfida, questo individuo si fabbrica una personalità originale, anti-convenzionale e, al limite, diventa anarchico e può usare violenza e crudeltà. Il Leone si serve degli altri per trovare se stesso, l’Acquario parte da se stesso per trovare gli altri. E’ il segno della libertà, ha bisogno di essere lasciato libero, ancora di più dei Gemelli ha bisogno di sentirsi indipendente. Altrimenti trasgredisce...
L’Acquario osserva da lontano le sue pulsioni vitali, non vive i suoi istinti, la passione lo sfiora ma non lo coinvolge. E’ come se fosse un extra terrestre che vive sulla terra, ha sete di una certa perfezione morale, di un ideale spirituale e guarda sempre verso dei mondi superiori, con una meta elevata. Può diventare fanatico. Ricordati sempre che parliamo del segno “puro”.
L’Acquario è il segno dello zodiaco meno soggetto alle passioni, ma il più capace di amare veramente, con rispetto per l’altro.
L’amicizia dell’Acquario è preziosa: hai bisogno di risolvere un tuo problema? Chiamalo e lui te lo risolverà. Aiutare il suo amico, dargli ogni mezzo per essere felice è il compito dell’Acquario che, dimenticando se stesso, si dedica corpo e anima, generoso del suo tempo e del suo denaro.
L’amicizia per lui è sacra. Se s’innamora, non mescola mai amicizia e sesso. E quando l’Acquario ama... si vede proprio che è un segno fisso, perché rimane legato per lungo tempo alla persona amata; se la vita deve separarli, l’amicizia rimarrà comunque come legame. Di solito preferisce la libera unione al matrimonio, perché non accetta i legami imposti dalle regole sociali. Vuole la libertà, ma rispetta anche quella degli altri. Malgrado il suo senso della libertà, l’Acquario ama vivere in gruppo, ama essere con i compagni, si sente solidale con gli altri esseri umani, ha lo spirito di fratellanza.
Segno d’Aria, fisso: sembra una contraddizione, perché l’aria è un elemento mobile. In questo caso, significa fisso per rispetto dei valori sicuri, profondi della vita. Saturno, uno dei suoi Maestri, porta all’Acquario la serietà, l’interiorizzazione, invece Urano, l’altro Maestro, gli dà l’originalità, lo spirito indipendente e non convenzionale.
Una certa esigenza di perfezione può renderlo rigido verso se stesso.
La forma d’intelligenza di questi individui è intuitiva, ma coerente. Saturno e Urano lavorano in collaborazione: Saturno porta il rigore necessario per dare le basi alla creatività. L’Acquario è un inventore. Attratto dalle nuove tecnologie, si proietta sempre nell’avvenire. Urano lo spinge ad interessarsi a tutte le novità, anche le più strane. André Citroen (5 febbraio 1878, Ascendente Scorpione) e Louis Renault (12 febbraio 1877 Ascendente Cancro), sono due esempi tipici dell’Acquario: non solo hanno costruito un mezzo di trasporto del futuro, ma hanno anche fatto dell’automobile un mezzo di trasporto per tutti e non più per una sola elite.
Qual’è il lavoro che può abbinare le qualità di cuore e le proiezioni nel futuro dell’Acquario? L’irregolarità e la fantasia accompagnano gli studi del nostro soggetto, ma se la direzione presa gli piace, egli diventerà un ottimo medico, musicista, psicologo o ricercatore. Ingegnere in elettronica, ingegnere in aero spaziale, fisico o scienziato in diversi settori possono essere anche delle vie ottime per queste menti pronte a trovare nuove tecniche e mezzi futuristici. In ogni caso la scelta non prenderà in considerazione il denaro. Per l’Acquario, i soldi servono solo a conservare la propria indipendenza e ad aiutare il “fratello” in difficoltà. L’Acquario non ama il denaro, se è ricco lo è solo per eredità. Non vuole privarsi della propria libertà per acquisire e gestire soldi.
Può capitare che l’Acquario si sbagli, ma è molto raro. Ti ricordo che ha una grande capacità di attenzione. La vivacità nel suo discernimento, in un frazione di secondo, gli fa cogliere la verità. Curiosità innata, interesse molteplici, ma non superficiali come nei Gemelli, egli sperimenta, esplora in ogni direzione, mondi extra-terrestri, esseri umani, animali, paesi, cose... è capace di accedere a tutte le discipline. E’ l’unico segno dello zodiaco a sentirsi a proprio agio in tutte le discipline, matematica, musica, poesia, finanze, economia e commercio, arte, filosofia, psicologia, sport, scienze... è una specie di genio. Fondamentalmente l’Acquario è pluridimensionale.
Spontaneo, sempre pronto a mettersi al servizio dell’amicizia, entusiasta per le cause umane, si adatta invece difficilmente (segno fisso), quindi può seguire freneticamente un ideale, un obiettivo difficile e così logorare il suo sistema nervoso... è soggetto a spasmi, tic nervosi, balbuzie. L’assenza di tono muscolare e dei legamenti troppo rilassati potranno provocare nell’infanzia una deformazione della colonna vertebrale e varie malattie delle ossa. Può anche avere problemi di disfunzione della tiroide e delle ghiandole surrenali. In genere ha una fragilità del sistema venoso. Ma, come il giunco della favola, anche se è di salute piuttosto fragile, resiste e supera le difficoltà.
L’Acquario è un individuo profondamente cerebrale: le sue sensazioni, le sue impressioni, anche i suoi sentimenti vengono convogliati brutalmente con la sua intelligenza. Coscienza sempre all’erta, attenta ai minimi segnali emessi dall’interlocutore.
E’ come se funzionasse elettricamente. Ecco perché è diverso dal comune mortale... è un segno non facile da capire dagli altri segni più “umani”. Eppure è il tipico segno umano, bello fisicamente, anzi, di un’armonia fisica quasi perfetta. Per questo motivo si trova spesso coinvolto nella moda o nel mondo dello spettacolo. Eppure, diversamente dalla Bilancia, l’Acquario non è sensibile alla bellezza, come canone. Per lui è bello quello che commuove, quello per il quale si prova ammirazione. Guarda lo zodiaco: Il segno dell’Acquario è opposto al segno del Leone. Nel Leone, l’individualità si esprime nella consapevolezza del sé che va di pari con l’affermazione della volontà di fronte al mondo. L’Io culmina e porta al culto di una sovrana, aristocratica volontà. Il Leone conservatore vuole regnare sul suo mondo. Di fronte abbiamo l’Acquario, l’umanismo che va oltre l’Io per entrare nella condizione umana. E’ l’abolizione dei privilegi dell’individuo a profitto della dignità della persona. L’Acquario vuole contribuire al progresso della società, ha il senso della giustizia e vuole l’uguaglianza tra tutti gli esseri umani; lo si vede combattere alla testa di un sindacato o di un gruppo rivoluzionario per difendere i diritti dei più deboli che siano uomini, donne, bambini, animali o beni ambientali. I valori dell’Acquario non coincidono con i valori tradizionali. Eppure è tollerante, ma spesso, anche per sfida, questo individuo si fabbrica una personalità originale, anti-convenzionale e, al limite, diventa anarchico e può usare violenza e crudeltà. Il Leone si serve degli altri per trovare se stesso, l’Acquario parte da se stesso per trovare gli altri. E’ il segno della libertà, ha bisogno di essere lasciato libero, ancora di più dei Gemelli ha bisogno di sentirsi indipendente. Altrimenti trasgredisce...
L’Acquario osserva da lontano le sue pulsioni vitali, non vive i suoi istinti, la passione lo sfiora ma non lo coinvolge. E’ come se fosse un extra terrestre che vive sulla terra, ha sete di una certa perfezione morale, di un ideale spirituale e guarda sempre verso dei mondi superiori, con una meta elevata. Può diventare fanatico. Ricordati sempre che parliamo del segno “puro”.
L’Acquario è il segno dello zodiaco meno soggetto alle passioni, ma il più capace di amare veramente, con rispetto per l’altro.
L’amicizia dell’Acquario è preziosa: hai bisogno di risolvere un tuo problema? Chiamalo e lui te lo risolverà. Aiutare il suo amico, dargli ogni mezzo per essere felice è il compito dell’Acquario che, dimenticando se stesso, si dedica corpo e anima, generoso del suo tempo e del suo denaro.
L’amicizia per lui è sacra. Se s’innamora, non mescola mai amicizia e sesso. E quando l’Acquario ama... si vede proprio che è un segno fisso, perché rimane legato per lungo tempo alla persona amata; se la vita deve separarli, l’amicizia rimarrà comunque come legame. Di solito preferisce la libera unione al matrimonio, perché non accetta i legami imposti dalle regole sociali. Vuole la libertà, ma rispetta anche quella degli altri. Malgrado il suo senso della libertà, l’Acquario ama vivere in gruppo, ama essere con i compagni, si sente solidale con gli altri esseri umani, ha lo spirito di fratellanza.
Segno d’Aria, fisso: sembra una contraddizione, perché l’aria è un elemento mobile. In questo caso, significa fisso per rispetto dei valori sicuri, profondi della vita. Saturno, uno dei suoi Maestri, porta all’Acquario la serietà, l’interiorizzazione, invece Urano, l’altro Maestro, gli dà l’originalità, lo spirito indipendente e non convenzionale.
Una certa esigenza di perfezione può renderlo rigido verso se stesso.
La forma d’intelligenza di questi individui è intuitiva, ma coerente. Saturno e Urano lavorano in collaborazione: Saturno porta il rigore necessario per dare le basi alla creatività. L’Acquario è un inventore. Attratto dalle nuove tecnologie, si proietta sempre nell’avvenire. Urano lo spinge ad interessarsi a tutte le novità, anche le più strane. André Citroen (5 febbraio 1878, Ascendente Scorpione) e Louis Renault (12 febbraio 1877 Ascendente Cancro), sono due esempi tipici dell’Acquario: non solo hanno costruito un mezzo di trasporto del futuro, ma hanno anche fatto dell’automobile un mezzo di trasporto per tutti e non più per una sola elite.
Qual’è il lavoro che può abbinare le qualità di cuore e le proiezioni nel futuro dell’Acquario? L’irregolarità e la fantasia accompagnano gli studi del nostro soggetto, ma se la direzione presa gli piace, egli diventerà un ottimo medico, musicista, psicologo o ricercatore. Ingegnere in elettronica, ingegnere in aero spaziale, fisico o scienziato in diversi settori possono essere anche delle vie ottime per queste menti pronte a trovare nuove tecniche e mezzi futuristici. In ogni caso la scelta non prenderà in considerazione il denaro. Per l’Acquario, i soldi servono solo a conservare la propria indipendenza e ad aiutare il “fratello” in difficoltà. L’Acquario non ama il denaro, se è ricco lo è solo per eredità. Non vuole privarsi della propria libertà per acquisire e gestire soldi.
Può capitare che l’Acquario si sbagli, ma è molto raro. Ti ricordo che ha una grande capacità di attenzione. La vivacità nel suo discernimento, in un frazione di secondo, gli fa cogliere la verità. Curiosità innata, interesse molteplici, ma non superficiali come nei Gemelli, egli sperimenta, esplora in ogni direzione, mondi extra-terrestri, esseri umani, animali, paesi, cose... è capace di accedere a tutte le discipline. E’ l’unico segno dello zodiaco a sentirsi a proprio agio in tutte le discipline, matematica, musica, poesia, finanze, economia e commercio, arte, filosofia, psicologia, sport, scienze... è una specie di genio. Fondamentalmente l’Acquario è pluridimensionale.
Spontaneo, sempre pronto a mettersi al servizio dell’amicizia, entusiasta per le cause umane, si adatta invece difficilmente (segno fisso), quindi può seguire freneticamente un ideale, un obiettivo difficile e così logorare il suo sistema nervoso... è soggetto a spasmi, tic nervosi, balbuzie. L’assenza di tono muscolare e dei legamenti troppo rilassati potranno provocare nell’infanzia una deformazione della colonna vertebrale e varie malattie delle ossa. Può anche avere problemi di disfunzione della tiroide e delle ghiandole surrenali. In genere ha una fragilità del sistema venoso. Ma, come il giunco della favola, anche se è di salute piuttosto fragile, resiste e supera le difficoltà.
7 dicembre 2008
IL CAPRICORNO

Segno di Terra, femminile, cardinale, il segno del Capricorno è degno d'interesse.
Dei tre segni di Terra, la Terra Capricorno è la più spoglia, in apparenza “immobile”, silenziosa, secca. Ma è sempre Terra, quindi potenzialmente fertile. Ogni Terra contiene la vita, a più o meno lunga scadenza. Quella del Capricorno è a lunga scadenza.
Saturno è il suo Maestro. La Luna è in esilio in questo segno. Marte è in esaltazione nel Capricorno.
Il simbolo tradizionale del Capricorno è un animale strano, metà caprone metà pesce. Ma solitamente è rappresentato da un camoscio sul pendio di una montagna.
Un puro Capricorno si riconosce dall’andamento rigido, corpo spesso magro, allungato, viso contratto, profilo convesso tipo caprino, narici strette, labbra snelle e chiuse, lo sguardo è serio, nascosto sotto l’arcata sopracigliare. La forza del Toro era tutta nel suo possente fisico. La forza del Capricorno è una forza interiore, un serbatoio di energia concentrata. Questo segno non ha una buona fama, ma non cadere in questa categoria di persone che mettono subito un’etichetta su un segno; perché hanno conosciuto qualche Capricorno avaro e egoista, lo hanno subito catalogato. Ogni segno zodiacale ha le sue qualità e i suoi difetti. E’ vero che il Capricorno tende ad essere un conservatore, ma non per forza per avarizia. E’ molto complesso da definire un Capricorno, perché apparentemente sembra senza odore e senza sapore... non emette nessun magnetismo. Eppure, può ribollire interiormente, ma prudente e riservato, non lo darà mai a vedere. Per questo motivo non si riesce facilmente a entrare nel mondo interiore di questo individuo di cui la prima qualità è il controllo di sé. L’impulso vitale è sotto il controllo di un sistema di sicurezza che organizza una tattica di ripiego, spesso sotto un aspetto intellettuale o moralista. La sua “inemotività”, vista come impassibilità, nasconde una “iperemotività” profonda, vissuta come una vulnerabilità dolorosa.
Si protegge così contro il dramma degli eventi, la sua calma resiste all’intimidazione, non si lascia mai coinvolgere dalle persone o dalle cose. Questo eccezionale controllo di sé rinforza un ritmo vitale rallentato: il Capricorno è lento. Questa caratteristica lo predispone alla perseveranza, alla stabilità, alla meditazione e può anche condurlo ad essere taciturno, a vivere una solitudine morale, ad essere pessimista e malinconico. La Terra del Capricorno è fredda e secca. Questi due valori creano la rigidità. Rigidità sottointende tensione, retrazione. Il nostro Capricorno non è certo un linfatico “molle”, ma se è flemmatico, è anche un nervoso “duro”come la roccia ripida e desertica che egli riesce a scalare quando ha deciso di farlo. Ecco un’altra delle sue qualità: la determinazione e la tenacia. Questo “rude” ha una fermezza di carattere che potrebbe fare invidia a tanti... Questa forza lo aiuta a rimanere sempre ancorato nella realtà: non decide mai precipitosamente, non si fida dalla sua imaginazione, mantiene sangue freddo per affrontare le situazioni con un senso acuto delle sue responsabilità. Attento, riflessivo, è la persona ideale per sostenere gli altri nei momenti difficili. La sua volontà inflessibile, il suo giudizio perfetto lo guidano sempre verso la meta che si era prefisso, anche se ci deve mettere molto tempo. Ostinato, deciso a non lasciarsi distrarre, il Capricorno non si ferma mai. Il Capricorno mette queste sue preziose qualità al servizio di una paziente e silenziosa ambizione in qualsiasi settore egli abbia a che fare. Impiegato modello, egli diventerà capo ufficio e salirà i gradini della scala sociale fino ad arrivare in cima. Diventa un eccellente amministratore, un capo che prende in carico le responsabilità e i rischi degli altri. Egli sa volere, decidere per gli altri e infonde fiducia. Ma la sua, non è un’azione di beneficienza! Questo individuo vuole affermarsi e ha sete di potere. Il suo motto è “dominare”. Lo scopo ultimo di questo segno, di cui le caratteristiche sono notevoli, è di inalzarsi sempre più in alto, anche nel campo spirituale. Non di rado il Capricorno cambia pelle ad un certo momento della sua vita: egli prende la strada della rinuncia e si ritira, lontano dal mondo terrenne. L’ambizione che lo caratterizza allora è un’ambizione morale alla ricerca di un’ascesa spirituale, lo sforzo mira ad un più alto potenziale di valori per raggiungere la vetta divina.
Sa vivere anche nell’austerità, si accontenta di poco, non gode completamente dal denaro guadagnato, lo mette da parte e spesso lo lascia in eredità. Per lui, solo il lavoro è redditizio. Non pensa nemmeno a vincere dei soldi in un altro modo e non lo sa spendere in sciocchezze. Donna o uomo, si veste con semplicità, senza fantasia, se deve essere elegante, lo è in modo sobrio.
Cosa penseresti tu del “cuore” di un simile individuo? Di tutti i segni dello zodiaco è il più chiuso, il più diciamo “riservato”, inibito, pudico; Sappiamo che ha sempre cercato di combattere i suoi istinti, di dominare il piacere e la sofferenza. Come potrebbe lasciarsi andare ad una espansività amorosa, a voler piacere, lui che non ha pietà per le sue necessità emotive, lui che reprime la sua natura affettiva. In realtà ha paura di amare, ma ne ha un estremo bisogno. Non è capace di vivere il colpo di fulmine tipico dell’Ariete, ma se prova dei sentimenti per una persona, e se questa persona è disposta ad aspettare, il Capricorno sarà il compagno o la compagna più fedele dello zodiaco e saprà avere cura della sua famiglia. Comunque, molti Capricorni vivono nella solitudine e, se si decidono a vivere con qualcuno, lo faranno sul tardi.
Temperamento nervoso, freddo, secco, il Capricorno possiede in realtà un corpo molto più resistente che l’aspetto esteriore lascerebbe pensare. In effetti, come per il Toro e la Vergine, l’elemento Terra concede delle risorse materiali da non sotto valutare. E per fortuna, perché questo segno è tra quelli che hanno una vitalità da sorvegliare. Quando i disordini di salute iniziano, è già troppo tardi. La malattia evolve insidiosamente e un circolo vizioso psicosomatico ne aumenta la gravità. Ricordati che il Capricorno è propenso a sviluppare una nevrosi maniaco-depressiva. Sorvegliare la crescita fisica di un bambino Capricorno è più importante che per gli altri segni, perché è nella crescita che la sua ossatura rischia di dare dei problemi da adulto per forte demineralizzazione colpendo l’epidermide in genere, le ginocchia in particolare e i denti. L’umidità e il freddo sono i suoi peggiori nemici. Le cure migliori che possa fare sono le cure naturali, i soggiorni in luoghi soleggiati e ossigenati, in montagna. Malgrado tutti questi malanni, che gli fanno pensare che la fatalità lo colpisce, il Capricorno vive vecchio, anzi è il segno che ha più speranza di vita lunga.
21 novembre 2008
IL SAGITTARIO - LE SAGITTAIRE
Certo che lo Scorpione mette tante persone in agitazione! Eppure è tanto carino...Ebbene...oggi finisce il segno dello Scorpione. A mezza notte saremo già nel segno del Sagittario.
Allora tanti auguri a tutti i fantastici Sagittari!
Le signe du Scorpion dérange pas mal de personnes! Et pourtant il est tellement mignon...
Aujourd'hui c'est le dernier jour du Scorpion. A minuit nous serons déja dans le signe du Sagittaire. Alors meilleurs vœux à tous ces fantastiques Sagittaires!
29 ottobre 2008
IL SAGITTARIO
Questo lo dedico a Cinzia, Sagittario del 4 dicembre come il mio ultimo nipotino. Tutti i due sono una "forza d'animo"!Tutti i Sagittari che conosco sono persone fantastiche, a cominciare da mia madre...
Tous les Sagittaires que je connais sont fantastiques, à commencer par ma mère...
Ecco dunque a voi Sagittari il mio modo di vedervi astrologicamente...
Segno di fuoco, maschile, mutabile. Segno doppio.
Ultimo dei segni di fuoco, il Sagittario non è il fuoco irruente dell’Ariete, non è il fuoco potente del Leone, è la fiamma che lecca il legno, che sparisce per ardere di nuovo come se non dovesse mai finire. Fiamma in movimento, il Sagittario lancia il suo corpo di cavallo in mille avventure. La sua mente umana, in continua espansione, si proietta verso mete sempre più lontane. L’arco e la freccia sono il suo simbolo.
Temperamento sanguigno, schizotimico o ciclotimico, atletico, gioviale.
Giove è il suo Maestro. Giove, il pianeta dell'espansione, nel buono e nel cattivo!
Spiegare l’Ariete e il Leone è facile. Non ci sono difficoltà a cogliere i tratti caratteristici di questi segni nelle persone che si possono osservare. Sono due segni limpidi, rispecchiano le forze della natura. Spiegare il Sagittario è più complicato. E’ stato uno dei segni che ho dovuto studiare molto tempo per poterlo capire. Eppure, nella mia vita sono stata circondata da molti Sagittari di tipo diverso e ho avuto modo di praticarli da molto vicino…Sarà perché è un segno doppio. I segni cosiddetti doppi sono più difficili da definire. A dire il vero, è più complicato di questo, poiché esistono due tipi di Sagittario, l’estroverso che vive attraverso i suoi istinti terrestri e l’introverso che vive con la parte più umana del segno. Tutti i due i tipi hanno in comune un fuoco interiore che si vede nei loro occhi. Pieno di passione, il Sagittario è sempre pronto a combattere per il suo ideale che sia materiale, sociale o spirituale. E' un segno che lavora su 3 livelli, cercando di armonizzarli:
- materiale
- sociale
- spirituale
Di solito l’estroverso passa una buona parte della sua vita a vivere il lato materiale e sociale, dopo i 60 anni inizia a dedicarsi di più al lato spirituale. L’introverso vive sui tre livelli privilegiando però il lato filosofico. Il Sagittario è una “totalità” nella sua doppiezza e non una “dualità”(e cioè la coesistenza di stati opposti) come i Gemelli, altro segno doppio, opposto al Sagittario. Cosa significa? Significa che il Sagittario è nello stesso tempo animale e umano, terrestre e celeste, istintivo e razionale, si appassiona e riflette…è la personificazione dell’unità, della fusione, della sintesi.
L’espansione è il moto del Sagittario. Andare sempre oltre l’orizzonte che gli offre la vita. Il suo “Io” cerca i propri limiti e aspira a superarli. Rapidamente il piccolo Sagittario si sente allo stretto nei limiti imposti dalla condizione umana e sente la necessità di evadere. Introverso o estroverso il Sagittario ha sempre voglia di partire.
Il Sagittario ama i viaggi, l’estero e tutto quello che ha a che fare con lo “straniero”. Nella vita di un Sagittario c’è sempre un elemento “estero”: la nascita fuori dalla patria, l’espatrio, il matrimonio con uno straniero, il lavoro all’estero, in una ditta straniera o che commercia con l’estero, i figli all’estero o, semplicemente, numerosi viaggi di piacere all’estero per la scoperta di altre culture, altre civilizzazioni, altre religioni, altro mondo. Naturalmente queste persone amano l’avventura e se non possono viaggiare fisicamente, evadono con la mente leggendo libri di avventure, guardando i documentari alla televisione e, adesso, viaggiando con internet.
Simpatico il Sagittario! Quando apre la porta sai già che è lui o lei, poiché il gesto deciso e veloce ha provocato una corrente d’aria che ha spalancato le finestre. Ti ricarica sempre con il suo ottimismo e ti trascina fuori per una passeggiata che ti cambia le idee, oppure ti prepara uno dei suoi piatti preferiti, poiché è un eccellente cuoco. Allegrone, godereccio, il Sagittario ama bere e mangiare e gode di tutto quello che può far gioire il suo corpo, sesso incluso naturalmente. Beninteso, non ha limiti e spesso ingrassa invecchiando. Eppure, è uno sportivo, ama tutte le discipline sportive molto dinamiche, addirittura violenti: equitazione, sci, calcio. Gioca a golf anche a ottant’anni il nostro Sagittario! Scrivo al maschile perché diciamo “il” Sagittario, ma tutto quello che dico è valido anche per le donne. Le bambine Sagittario si arrampicano sugli alberi e competono con i maschi. Questo segno essendo maschile, toglie infatti molta femminilità alle donne. E' ovvio, parlo sempre in generale, perché si sa che tutti gli altri elementi del tema possono influire su questo aspetto.
Incontrare un Sagittario è sempre elettrizzante. Guardalo camminare! Il passo è rapido, il corpo si muove libero, quasi salta nel bisogno di muoversi. La stretta di mano franca e cordiale apre subito le porte a uno scambio umano caldo e generoso. Certo, a volte può essere invadente, come potrebbe esserne diversamente: ha la necessità di espandersi, in tutte le situazioni. Personalmente, riconosco subito un Sagittario: non mi lascia rispondere a una sua domanda che già me ne pone un’altra, se parlo sento che devo sbrigarmi a finire il mio discorso, poiché s’impazientisce come se sapesse già quello che volevo dire, spesso finisce la mia frase o mi suggerisce la parola se non la trovo subito. Dopo la conferma che il mio interlocutore è un Sagittario, sto zitta…allora inizia una conversazione molto interessante dove lui fa le domande e le risposte. Si, lo so, esagero un po’, ma volevo sottolineare questa caratteristica del Sagittario: l’impazienza.
Questo individuo ha una certa facilità nel relazionarsi con gli altri e si adatta (segno mutabile) all’ambiente. Lega con tutti e tutti lo trovano simpatico. S’investe affettivamente nei gruppi sociali, i movimenti culturali, le istituzioni con le quali collabora attivamente, spesso ne è il rappresentante.
Ma anche in questo settore dobbiamo dividere il Sagittario in due tipi: il convenzionale e il ribelle.
Tutti i due s’investono nel sociale, ma il primo si conforme agli usi stabiliti, partigiano dell’ordine, della legalità, piegandosi alle convenzioni sociali come regole del gioco. Il senso dell’onorabilità diventa molto importante per questo tipo di Sagittario, poiché tiene particolarmente alla considerazione degli altri. Brama per il prestigio, gli onori, i riconoscimenti. Sentirai questo tipo dire “la vita è bella!”, poiché questo individuo è felice di vivere. E’ un euforico. Di buon umore, ottimista, gioioso, esuberante. E’ pacifista, liberale, comprensivo, generoso, benevolo, con il gesto e le idee larghe. Onesto, leale, franco ma anche diplomata. Il tipo ribelle brandisce la parola libertà e indipendenza. Presto entra in lotta contro i pregiudizi, le idee preconcette e rivendica i propri diritti. Individuo di una franchezza brutale, audace, con una volontà insurrezionale. Presto, con passione, è in cerca della “sua” verità. La sua attività è a sbalzi, le sue rabbie si trasformano in collere rumorose, come un cavallo focoso periodicamente scoppia per dare sfogo al suo ardore.
Tutti due i tipi, come la fiamma che va su e giù, hanno dei momenti di depressione e di scoraggiamento. In quei momenti di sconforto accettano l’aiuto di un amico o di un gruppo. Del resto, il Sagittario si sente sempre molto motivato quando è in mezzo al gruppo di cui prende spesso la direzione. Queste persone non amano lavorare nella solitudine, dopo un po’ cercano l’emulazione in compagnia, partecipano con fervore, simpatia e hanno la necessità di essere apprezzate, di irradiare, di vivere in sintonia con gli altri. Se non si sentono accettate nell’ambiente da loro scelto, il loro atteggiamento diventa egocentrico, la volontà di potere va al limite del delirio e il loro disprezzo per la mediocrità terrestre va oltre il ragionevole: tale quale il rospo che si gonfia per diventare grosso come il bue, il Sagittario espande il suo “Io” in un modo inflazionistico e diventa vanitoso, antipatico.
Il Sagittario è un idealista e combatte per il suo ideale. Il tipo “superiore” (quello che è riuscito a domare la sua parte animale e ad allargare l’orizzonte della sua coscienza) è filosofo e con il suo arco lancia la freccia verso un al di là spirituale alla ricerca della Conoscenza, della Verità. Preso da un fervore nel comunicare le sue idee, la sua fede, questo individuo, come un missionario, parte spesso in crociata per suscitare delle conversioni. La religione è un veicolo che attira molto questo segno. Il tipo meno evoluto predica e fa il moralista. Discutere con lui è difficile, poiché è sicuro di avere sempre ragione e non ammette di essere contraddetto.
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