CAMPAGNA - Pastello di Flavio Zappitelli
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16 marzo 2019

Oggi - Aujourd'hui

Ma vie n'est qu'un instant, une heure passagère,
Ma vie n'est qu'un seul jour qui m'échappe et qui fuit.
Tu le sais, ô mon Dieu! Pour t'aimer sur la Terre
je n'ai rien qu'aujourd'hui.
(La Bonne Semence 2016)

La mia vita è solo un instante, un'ora provvisoria,
la mia vita è un solo giorno che mi sfugge e che scappa.
Tu lo sai, Dio mio! Per amarti sulla Terra
non ho altro che oggi.

3 novembre 2013

La mente e i geni - le mental et les gènes

Per una lunga riflessione!
Pour réfléchir longuement!

Ascoltiamo BRUCE LIPTON
Ecoutons BRUCE LIPTON

http://youtu.be/7USLTAjYoKQ

8 agosto 2013

Statuto dell'Embrione

Durante questo periodo di riposo per molti di noi e quindi di tempo libero, suggerisco di riflettere su questa domanda:

Un embrione è una persona?

"Si tratta di una questione assai complessa, e al limite insidiosa, perchè il termine “persona” possiede una grande varietà di usi e significati, i quali dipendono dal modo in cui il concetto di persona è stato variamente inteso e elaborato nella storia del pensiero..." si legge sullo statuto dell'embrione (sì, esiste uno statuto dell'embrione!).
http://www.eliotropio.org/la-vita-prenatale/statuto-dell-embrione

11 aprile 2013

anche questo è la vita... c'est aussi cela la vie...

Intenerita, guardavo ammirata la mamma merla che si agitava e fischiava ripetutamente per far tornar nel nido il suo merletto. Il merletto sembrava prendersi gioco di lei... voletava di qua e di là, ma non obbediva. In città queste scene sono piuttosto rare. Quello che accade lo fu ancora di più!
Con la coda dell'occhio vidi un'ombra passare a tutta velocità e a tutta velocità, tale quale un'aquila, l'ombra si trasformò in una enorme cornacchia grigia che piombò sul disobbediente merletto e dopo averlo stordito con un secco colpo di becco, affondò i suoi grossi artigli nel suo corpicino e lo portò via volando velocemente verso il tetto del palazzo vicino, seguita dai genitori impazziti.
Anche questo è la vita...



Je sentais de la tendresse en regardant avec admiration la maman merle qui s'agitait et sifflait de manière continue pour faire retourner son petit merle dans le nid. Mais le coquin s'en amusait et voletait de ci de là et n'obéissait pas. En ville cette scène est plutôt rare. Ce qui arriva le fut encore plus! Du coin de l'oeil je vis passer une ombre à toute vitesse et à toute vitesse, tel un aigle, l'ombre se transforma en une énorme corneille grise qui se jeta sur le petit merle désobéissant. Après l'avoir assommé avec un coup de son bec noir et dur, elle enfonça ses grosses griffes dans le petit corps et l'emporta en volant vite vers le toit de l'immeuble plus proche, suivie par les parents devenus fous.
C'est aussi cela la vie...

21 marzo 2013

Le Droit à la Vie - Il Diritto alla Vita

21 mars: journée internationale de la trisomie 21 
21 marzo: giornata internazionale della trisomia 21

1- COMMUNICATION EN FRANçAIS:

Ce 21 mars a lieu la deuxième journée internationale de la trisomie 21.
Cette journée a été reconnue en 2012 par une résolution de l'ONU, "une date symbolique choisie en référence aux 3 chromosomes 21 à l'origine du syndrome".

A cette occasion, "15 associations de parents de personnes atteintes de trisomie 21 ont choisi de partager leur joie mais aussi leurs angoisses face au climat 'anti-triso' ", "sensibiliser et informer les citoyens sur cette pathologie insuffisamment connue et sur les préjugés dont souffrent les personnes [atteintes de trisomie 21]". Pour cela, elles lancent la campagne "Trisomique...et Alors!"

Parmi ces associations, 10 sont européennes (Espagne, Portugal, Croatie, Grande-Bretagne, Allemagne, Italie, Pologne et Lettonie, le Collectif les Amis d'Eléonore et la Fondation Jérôme lejeune pour la France), 1 russe, 1 américaine et 1 néo-zélandaise.

Ces dernières années ce "climat [anti-triso] s'aggrave avec la course au dépistage prénatal, dont le message implicite est celui du rejet des personnes atteintes de trisomie. Les investissements pharaoniques concédés par les Etats à l'industrie des tests sanguins confirment le bilan des familles" selon lequel "les politiques de santé publique des Etats à l'égard de la trisomie 21 sont consacrées unilatéralement à l'élimination de cette population avant la naissance".

En France, précise Emmanuel Laloux, fondateur du Collectif les Amis d'Eléonore et président de l'association Down up, "96% des foetus atteints de trisomie 21 sont éliminés" et la commercialisation des nouveaux tests de détection, "présentée partout comme un grand progrès, va accentuer encore davantage la stigmatisation". Ainsi, "comment dans cette culture du dépistage généralisé, dont le message implicite est le rejet de l'enfant handicapé, un couple peut-il encore désirer l'arrivée d'un enfant imparfait?".

En Russie, la trisomie fait aussi face à une véritable intolérance de la société: "lorsque l'actrice russe Evelina Bledans a mis au monde un enfant trisomique, la première question des médecins l'a fait frémir: 'vous le prenez ou vous le laissez?' ". Dans ce pays, les experts précisent que "beaucoup d'idées fausses perdurent depuis l'époque soviétique". Ainsi, "la majorité des enfants trisomiques sont abandonnés par leurs parents juste après leur naissance" et "végètent dans des internats pour malades mentaux, avec des soins réduits au minimum et sans aucun espoir d'intégration dans la société". Car "les trisomiques sont rarement adoptés par des familles russes" et s'ils ont la chance de pouvoir l'être, il leur est très difficile de mener une vie normale. Evelina Bledans, maman d'un petit Sioma âgé de 11 mois, reste cependant "convaincue [qu'il] est 'un don du ciel' dont la mission est de 'changer la situation' pour des milliers de trisomiques en Russie". A ce propos, elle mentionne: "beaucoup de jeunes femmes m'écrivent qu'après mon témoignage, elles ont enfin eu le courage d'aller se promener en plein jour avec leurs enfants trisomiques, et pas seulement la nuit comme elles le faisaient avant".

C'est dans ce contexte que "5 personnes atteintes de trisomie 21, d'âge différent (un enfant, une jeune femme, deux jeunes hommes, une homme plus âgé) interpellent les citoyens et les responsables politiques de leur pays". L'objectif, par cette campagne, est donc de "démystifier la pathologie qui les atteints afin d'aténuer les peurs et les fantasmes. Par leur visage espiègle et joyeux ils rappellent à l'ensemble de la société que le bonheur est possible".

Sources : Zenit.org 20/03/2013 - La Vie (Emmanuel Laloux) 20/03/2013 - La Croix (Leslie Bourrelier) 21/03/2013


2- COMUNICAZIONE IN ITALIANO:

Il numero 21 assume oggi molti più significati di quelli che già reca con sé. E’ infatti il numero del giorno che segna il passaggio dall’inverno alla primavera: un momento particolare, in cui le cose cambiano, la “vita” si risveglia.

Ma 21 è anche il numero della sindrome, detta Trisomia 21, che contraddistingue le persone che hanno un cromosoma in più nella coppia identificata, appunto, con il numero 21. Il 21 marzo 2013 è dunque la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down.

In Italia viene ricordata e promossa grazie all’impegno delle numerose associazioni che da tempo si dedicano al sostegno delle famiglie, dei bambini e dei ragazzi affetti da disabilità intellettiva. In Piemonte è attiva l’associazione A.I.R. Down di Moncalieri (TO) che, prendendo atto dell’organizzazione della Giornata Mondiale da parte del CoorDown e dedicata al “diritto al lavoro”, ha organizzato un evento che si svolgerà nell’arco di 4 giorni (dal 21 al 24 marzo) e che coinvolgerà tutti coloro che si troveranno a passare nel comune di Moncalieri. L’evento si svolge nel Centro Storico di Moncalieri e presso il “45° Nord Entertainment Center”, sempre di Moncalieri.

Sarà una vera e propria festa volta a celebrare la vita e a stimolare un approccio corretto e rispettoso della disabilità in generale e della sindrome di Down in particolare, con semplicità e leggerezza – spiegano alla A.I.R. Down. In parallelo all’iniziativa è stata allestita una mostra fotografica esplicativa di quella che è la vita dei ragazzi al lavoro, mentre alcune postazioni dislocate nel centro storico di Moncalieri e presso il 45° Nord offriranno prodotti artigianali confezionati dai ragazzi dell’associazione che si potranno avere a fronte di una semplice offerta. Saranno quattro giorni intensi per questi ragazzi. Grazie alla sensibilità e alla collaborazione dei commercianti della città, alcuni di loro presteranno aiuto in veste di cameriere, libraio, maschera e altro ancora.

Per dimostrare che “Insieme si può fare”, che i sogni e i progetti, se coltivati, possono diventare realtà – spiegano ancora alla A.I.R. Down. Nel comunicato A.I.R. Down si trova l’invito rivolto a tutti coloro che condividono questo sentimento di integrazione che, celebrando l’unicità di ciascun individuo, potranno dimostrarlo con un gesto concreto, facendo una donazione che possa contribuire sostanzialmente alla realizzazione del progetto: “ANCH’IO AL LAVORO” affinché i ragazzi affetti con Sindrome di Down possano avere il più possibile autonoma e indipendente. Per un momento di confronto collettivo l’associazione A.I.R. Down giovedì 21 Marzo alle ore 18.30 presso il Teatro Matteotti di Moncalieri invita alla visone del film “SI PUO’ FARE” del regista Giulio Manfredonia con Claudio Bisio e Giuseppe Battiston.

La proiezione è aperta al pubblico e l’ingresso è gratuito. "Si può fare" è un film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai disabili. Il film è dedicato alle oltre 2.500 cooperative sociali esistenti in Italia e ai 30.000 soci diversamente abili che vi lavorano. Saranno presenti in sala le autorità cittadine, i ragazzi dell’Associazione con le loro famiglie, il direttivo, i formatori e i volontari. un formatore della cooperativa Orso che illustrerà la legge 68/99 ma soprattutto quale la formazione necessaria per includere i nostri ragazzi nel mondo del lavoro. Presenti anche gli imprenditori che hanno, nella loro azienda, inserito un ragazzo con sindrome di Down come testimonianza concreta della possibilità e fattibilità del progetto “Anch’io lavoro” promosso da A.I.R. Down. IL PROGETTO: “ANCH’IO AL LAVORO” Condurre una vita autonoma e indipendente significa innanzitutto avere l’opportunità di lavorare. Se opportunamente formati, i giovani con sindrome di Down sanno svolgere in modo autonomo e con efficacia le mansioni che vengono loro assegnate, risultando lavoratori competenti e responsabili e contribuendo attivamente alle aziende che li assumono. Da questa consapevolezza scaturisce il presente progetto che ha come obiettivo la preparazione di giovani con sindrome di Down a un effettivo inserimento lavorativo. Si prevede una fase iniziale di individuazione di aziende e imprese sensibili all’impegno sociale, al cui interno verranno esaminate le mansioni da affidare al candidato che si riterrà più idoneo. Successivamente, si precederà all’attivazione di un tirocinio formativo di almeno tre mesi, in cui il giovane lavoratore sarà affiancato da un tutor per il tempo che risulterà necessario.

Parallelamente sarà cura dell’Associazione sensibilizzare e informare correttamente i colleghi per attivare dinamiche relazionali serene e costruttive. Tale iniziativa comporterà numerosi vantaggi, oltre che per i giovani con sindrome di Down, anche per le aziende che avranno l’opportunità di assumere giovani motivati a superare la propria disabilità con un’adeguata professionalità, di vivere esperienze umane significative e di avere un riconoscimento pubblico del proprio impegno sociale. Ne trarrà beneficio infine anche la società che potrà così ridurre le spese generalmente destinate all’assistenza, migliorare lo stile di vita di tutti i soggetti coinvolti e diffondere la cultura dell’impegno sociale.

Elenco delle attività commerciali aderenti all’iniziativa, che ospiteranno i ragazzi down per far svolgere loro un’attività lavorativa: 45°NORD - via Postiglione 1 Moncalieri UCI Cinemas Libreria Mondadori Accessorize 45° strada Befed Centro Storico Moncalieri Caffè Saturnio - piazza Vittorio Emanuele 10/C Camomilla - via S.Martino, 7 Sisley - via S.Martino, 11 Libreria Arco Nuovo - via S.Martino, 18

Source e per maggiori informazione: A.I.R. Down – Associazione per l’Integrazione e la Riabilitazione delle persone Down - http://www.airdown.it/

7 febbraio 2013

Picco dell'attività solare - Pic de l'activité solaire


Picco dell’attività solare in arrivo nel 2013!
Pic de l'activité solaire en 2013!
La nostra stella si risveglia, ma nessun rischio per la Terra.
Notre étoile se réveille, mais aucun risque pour la Terre.

Al contrario delle teorie dei nostri “amici” Maya sulla fine del mondo, il Sole si risveglia da un periodo di inattività durato cinque anni. La stella ha prodotto numerosi “ flare” e onde di particelle cariche. Cosa potrebbe comportare una forte tempesta solare? Nel migliore dei casi, aurore boreali, dovute allo scontro tra le particelle solari e il campo magnetico terrestre. Nel peggiore, problemi per le telecomunicazioni. Lo sciame di particelle sta viaggiando verso la Terra alla velocità di oltre 400 chilometri al secondo, pienamente nella norma rispetto agli sciami generati dalle eruzioni di media entità e con un rischio relativamente basso di poter scatenare una tempesta violenta.

Nessun rischio per l’uomo quindi, affermano gli osservatori della Nasa, che ogni giorno seguono l’attività solare. Molti ricercatori prevedono che l’aumento di questi fenomeni si raggiungerà tra gennaio e febbraio 2013. Si attende ormai un progressivo intensificarsi di macchie ed eruzioni, eventi che sono in realtà di normale amministrazione per la nostra stella.
C.M.

Dalla Redazione di BLOG-SICILIA Attività-solare Scienze & Tecnologie 17 gennaio 2013

14 settembre 2012

Ridere - Rire


Quand j'entends le rire d'un enfant j'éprouve une joie intense au milieu de mon coeur.
Le rire d'un enfant est fait de sons cristallins propulsés au dehors de lui, ils vibrent vers l'infini.  
Le rire d'un enfant c'est la vie en expansion.
Que devient donc ce rire quand l'enfant grandit? 
Quand j'entends un adulte rire, je reste à l'écoute des sons qu'il émet, je cherche son rire d'enfant.
Peu d'adultes ont encore ce rire cristallin. 
Certains rient silencieusement comme s'ils avaient peur de faire du bruit. D'autres font du bruit, leur rire n'est qu'une émission de sons désagréables. D'autres encore ont un rire qui chante faux... Puis il y a les rires en A, les rires en I, les rires en O, parfois même en E.
Il y a même des rires qui font mal.  
Pourquoi leur rire d'enfant a-t-il disparu?
Etre à l'écoute du rire de l'autre aide à mieux le connaître.
Etre à l'écoute de son propre rire aide à se poser des questions sur soi-même...

Quando sento il riso di un bambino provo una gioia intensa in mezzo al mio cuore.

Il riso di un bambino è fatto di suoni cristallini proiettati fuori di sé, essi vibrano verso l'infinito.
Il riso di un bambino è la vita in espansione.
Cosa diventa questo riso quando il bambino cresce?
Quando sento un adulto ridere, rimango in ascolto dei suoni che emette, cerco il suo riso di bambino.
Pochi adulti hanno ancora questo riso cristallino.
Certi ridono silenziosamente come se avessero paura di fare rumore. Altri fanno del rumore, il loro riso è solo un'emissione di suoni sgradevoli. Altri ancora hanno un riso che canta stonato... Poi ci sono i risi con la A, i risi con la I, i risi con la O, a volte anche con la E.
Ci sono dei risi che fanno male.
Perché il loro riso di bambino è sparito?
Essere in ascolto del riso dell'altro aiuta a conoscerlo meglio.
Essere in ascolto del proprio riso aiuta a porsi delle domande su sé stessi...

26 agosto 2012

histoire d'in peuple - storia di un popolo

Spirit of the Rainforest
a Yanomamö shaman's story
écrit par Mark Andrew Ritchie, Editions Island Lake Press (Chicago) 

Cette histoire d'un chaman du peuple Yanomamö m'a bouleversée.
Mark Andrew Ritchie a écrit sous la dictée de ce chaman.
De grands anthropologues ont salué cet ouvrage comme très important humainement et même extraordinaire.
Il est impossible d'en faire un résumé, car il est composé d'histoires vraies de ce peuple racontées par un puissant chaman yanomamö qui parle au nom de son peuple. Il faut le lire. Il soulève d'importantes questions que nous devons nous poser sur l'être humain et son évolution.

Questa storia di uno sciamano del popolo Yanomamö mi ha sconvolta.
Mark Andrew Ritchie ha scritto le storie raccontate dallo sciamano.
Importanti antropologi considerano questa opera come molto importante umanamente e anche straordinaria.
Non è possibile farne un riassunto, perché è composto da storie vere di questo popolo raccontate da un potente sciamano yanomamö che parla in nome del suo popolo. Bisogna leggerlo. Questo mette in luce delle domande importanti che ci dobbiamo porre sull'essere umano e la sua evoluzione.


30 gennaio 2011

Un bacio tenero - un tendre baiser












Cosa pensare da questo atteggiamento tenero della delfina sulla pancia della futura mamma?

Quante cose noi umano non siamo in grado di capire!!! 
Tutto deve essere dimostrato scientificamente...

Eppure qui sembra evidente che la mamma delfino sa che c'è un bambino nella pancia della mamma umana!

Que penser de ce geste tendre du dauphin sur le ventre de la future maman?
Que de choses, nous humains, nous ne sommes pas capables de comprendre!!! Nous devons tout démontrer scientifiquement...
Et pourtant ici il semble évident que la maman dauphin sait qu'il y a un bébé dans le ventre de cette maman humaine!

24 agosto 2010

Morire, mourir

ma, morire significa morire veramente?

«Morii come minerale e divenni una pianta; morii come pianta e divenni animale; morii come animale e fui uomo. Perché dovrei temere? Quando diminuii morendo? E tuttavia, ancora una volta morirò come uomo per elevarmi con gli angeli benedetti; ma anche lo stato di angelo supererò…».
JALALU’L-DIN RUMI, poeta mistico persiano (1207-1273)

mais, mourir signifie mourir vraiment?

"Mort comme minéral, je devins une plante; mort comme plante, je devins animal: mort comme animal e je fus homme. Pourquoi craindre? En mourant qu'ai-je perdu? Et cependant, encore une fois je mourrai en tant qu'homme pour m'élever au niveau des anges bénis: mais je dépasserai même l'état d'ange..."
JALALU’L-DIN RUMI, poète mystique persan (1207-1273)

8 marzo 2010

FESTA DELLA DONNA

Sembra impossibile, ma la donna, nei paesi occidentali, ha iniziato a rivendicare i suoi diritti solo un secolo fa...
I suoi diritti, cioè la libertà di vivere a parità uguale all'uomo e niente di più!

Quante donne nel mondo sono ancora trattate come serve nell'ambito della famiglia, come schiave nell'unione sessuale, come esseri inferiori ai quali viene vietato il diritto alla parola, alla conoscenza, all'istruzione...


Leonardo da Vinci - Dama con ermellino
Quante donne sono picchiate, umiliate, uccise...
Donne che subiscono, che continuano a vivere per i figli che hanno cresciuto nel loro grembo. Donne coraggiose, generose, sensibili.

Auguri donna! Auguri per il diritto di vivere LIBERA!

J'ajoute cette réflexion d'Omraam Mikhaël Aïvanhov:
"Quand les femmes décideront de se consacrer au Ciel pour que toute cette matière merveilleuse qu’elles possèdent puisse être utilisée dans un but divin, sur toute la surface de la terre on verra s’allumer des foyers de lumière, et le monde entier parlera le langage de la nouvelle culture, le langage de la nouvelle vie, le langage de l’amour divin. Qu’attendent-elles pour se décider?" (La galvanoplastie spirituelle et l'avenir de l'humanité, chap. 13)

4 febbraio 2010

Les mystères du cerveau et ses pouvoirs- I misteri del cervello e i suoi poteri

Une étude publiée dans le New England Journal of Medicine, le 3 février 2010, révèle qu'un homme considéré en état végétatif a pu "répondre par 'oui' et 'non' à des médecins, uniquement par la pensée". Agé de 29 ans, cet homme avait survécu à un accident de la route en 2003. Des chercheurs de l'Université de Liège en Belgique et de Cambridge en Angleterre ont examiné son activité cérébrale au moyen de "l'imagerie par résonance magnétique fonctionnelle" (IRMF), une récente technique de scanner. Celle-ci a fait apparaître que "les mêmes zones de son cerveau s'activaient que chez les personnes en bonne santé" lorsqu'on lui posait des questions simples nécessitant une réponse par oui ou par non.

Adrian Owen, professeur de neurologie à l'Université de Cambridge a fait part de la stupéfaction des chercheurs lorsqu'ils ont vu le résultat du scanner : "il était capable de répondre correctement à des questions et cela simplement en modulant ses pensées, qui étaient ensuite décodées par l'IRMF". Sur 23 personnes diagnostiquées comme en état végétatif, l'étude a ainsi détecté des "signes de conscience" chez quatre d'entre-eux. "Il est très probable que d'ici dix ans nous connaitrons des situations où les patients incapables de toute réponse seront capables de communiquer au jour le jour par la seule utilisation de leur cerveau" déclare le Pr. Owen.

Selon la neurologue Audrey Vanhaudenhuyse, cette technique permettrait d'interroger les personnes sur leur douleur. Celles-ci pourraient exprimer leurs sentiments et "répondre eux-mêmes à des questions difficiles comme celle de l'euthanasie" estime le professeur Steven Laureys de l'université de Liège. Mais on ne peut encore déterminer si un patient a les moyens cognitifs de prendre de telles décisions pour lui-même selon le Pr. Owen. Quelques mois plus tôt, l'équipe du professeur liégeois Laureys avait découvert que Rom Houben, un homme considéré à tort dans le coma pendant 23 ans à la suite d'un accident de voiture, était en réalité conscient. Ce dernier souhaite écrire un livre grâce à un ordinateur spécialement adapté.

Uno studio pubblicato nel New England Journal of Medicine, il 3 febbraio 2010, rivela che un uomo considerato in stato vegetativo a potuto rispondere "sì" o "no" ai medici unicamente tramite il pensiero. All'età di 29 anni quest'uomo era sopravissuto ad un incidente stradale nel 2003. Ricercatori dell'Università di Liège in Belgio e di Cambridge in Inghilterra hanno esaminato la sua attività cerebrale tramite "l'imagerie per risonanza magnetica funzionale" IRMF, una tecnica recente di scanner. Questa ha fatto apparire che "si attivavano le stesse zone del suo cervello di quelle delle persone in buona salute" quando le si ponevano delle domande semplici che richiedevano una risposta con sì o no.

Adriano Owen, professore di neurologia all'Università di Cambridge, ha comunicato la reazione stupefatta di questi ricercatori quando hanno visto il risultato dello scanner: "era capace di rispondere correttamente a delle domande semplicemente modulando i suoi pensieri che erano poi decodificati con l'IRMF". Su 23 persone diagnosticate nello stato vegetativo. lo studio ha così evidenziato dei "segni di coscienza" in 4 individui. "E' molto probabile che tra una decina di anni saremo in grado di conoscere delle situazioni in cui i pazienti incapaci di rispondere con le vie normali, saranno invece capaci di comunicare con il solo utilizzo del loro cervello." dichiara il prof. Owen.

Secondo la neurologa Audrey Vanhaudenhuyse, questa tecnica permetterebbe di interrogare le persone sul loro dolore. Queste persone potrebbero esprimere i loro sentimenti e "rispondere per conto loro a delle domande difficili come quella dell'eutanasia" dichiara il prof. Steven Laureys dell'Università di Liège. Però, dice il prof. Owen, non si può ancora determinare se un paziente ha i mezzi cognitivi per prendere tale decisione per lui stesso. Qualche mese fa l'équipe del prof. Laureys di Liège aveva scoperto che Rom Houben, un uomo considerato erroneamente nel coma durante 23 anni in seguito ad un incidente stradale, era in realtà cosciente. Ora quest'uomo desidera scrivere un libro grazie ad un computer specialmente adattato al caso.


Cyberpresse. ca 03/02/10 - Timesonline.co.uk 04/02/10

3 gennaio 2010

Complicità - Complicité

Complicità.

Questa parola ricca di significati, è definita come "partecipazione in azione delittuosa". In effetti, i complici di un delitto sono legati dalla loro azione compiuta in accordo segreto.

Ma complicità indica anche, per estenzione, un'intesa profonda.

Quale complicità più intensa se non quella tra neo-madre e neo-nato! Un'intesa profonda d'amore. Un legame che niente e nessuno può tagliare. Una comunicazione segreta tra loro due, come lo si può vedere nella Madonna di Donatello.

La stessa complicità esiste nell'amore e nell'amicizia, è il cemento indispensabile ad un legame vero e dura nel tempo finché dura la fiducia.

Uscire dalla complicità significa lasciare l'altro solo.

Complicité.

Ce mot, riche de sens, est défini comme "participation à un délit". En effet, les complices d'un délit sont liés par leur action effectuée en accord secret.

Mais la complicité indique aussi par extension une entente profonde.

Y-a-t-il une complicité plus intense que celle entre une mère et son enfant! Une entente profonde d'amour. Un lien que rien et personne ne peut trancher. Un communication secrète entre eux deux, comme on peut le voir dans cette image de la Madonna de Donatello.

La même complicité existe dans l'amour et l'amitié, c'est le ciment indispensable à un vrai lien qui dure tant que dure la confiance en l'autre.

Sortir de la complicité signifie laisser l'autre seul.

29 dicembre 2009

I colori naturali - les couleurs naturelles

Fabbricare i colori con le piante e divertirsi a dipingere con i colori ottenuti: è quello che possono fare i bambini nei laboratori del Museo della Scienza e della Tecnica a Milano.
Sono praticamente dei colori "alimentari"...
Osserviamo il giallo, quello della fotografia. E' stato fatto con della curcuma diluita nell'acqua, filtrata e poi mescolata con del latte condensato e dell'amido.
Il rosso è stato fatto con il karkadé diluito nell'acqua, filtrato e mescolato con il latte condensato e dell'amido. il blu è stato fatto nello stesso modo con la malva e il verde con la menta.

Fabriquer des couleurs avec des plantes et s'amuser à peindre avec les couleurs obtenues: c'est ce que peuvent faire les enfants dans les laboratoires du Musée de la Science et de la Technique à Milan.
Pratiquement ce sont des couleurs "alimentaires"...
Observons le jaune, celui de la photo, il a été fait avec de la curcuma diluée dans l'eau, filtrée et mélangée avec du lait condensé et de l'amidon.
Le rouge a été fait avec du karkadé dilué dans l'eau, filtré et mélangé avec du lait condesé et de l'amidon. Le bleu a été fait de la même manière avec la mauve et le vert avec la menthe.

il risultato: dei disegni colorati che si possono assaggiare con il dito!
résultat: des dessins colorés que l'on peut goûter avec le doigt!

12 novembre 2009

Aiuto alla vita...

Ci sono associazioni, come il Banco Alimentare che raccolgono eccedenze da mense, supermercati, aziende... e fanno in modo che vengano messe a disposizione di chi non può fare la spesa, di chi ha fame, di chi ha bisogno.
Ci sono aziende che aiutano associazioni come il Banco Alimentare, e che lo fanno nei modi più diversi.
Ad ogni visione del video qui sotto , la Fondazione Kraft Foods dona dei fondi all’organizzazione Feeding America per aiutare le persone che soffrono la fame.
Questa iniziativa rientra nell'ambito della Delicious Difference Week promossa in tutto il mondo da Kraft Foods.
Quindi guardate questo video, fatelo guardare, mettelo nei vostri blog, nel vostro facebook, nel vostro twitter, spedite il link per email ... a noi non costa nulla, ma per qualcuno sarà la possibilità di avere un pasto caldo che altrimenti non ci sarebbe stato.

9 novembre 2009

Rubik: Opera d'arte - Rubik: Oeuvre d'art

Il mio nipotino Shahine è un artista!
Mon petit fils Shahine est un artiste!

3 ottobre 2009

Innamorato - Amoureux


Questa poesia per augurare a mio amato marito un buon compleanno!

Un innamorato bussò
alla porta della sua amata.
Dietro la porta chiusa, lei chiese:
chi è?
Egli rispose:
sono io!
Ella disse:
non c'è posto per te e me
nella stessa casa.
Allora egli se ne andò nel deserto
per meditare.
Parecchi anni dopo, tornò a bussare
alla porta della sua amata.
La voce di lei chiese:
chi è?
Egli rispose:
te stessa!
E la porta si aprì.


Ibn' Arabi
poeta mistico andaluso (1165-1240)


Cette poésie pour souhaiter un bon anniversaire à mon bien-aimé mari!

Un amoureux cogna
à la porte de sa bien-aimée.
Derrière la porte fermée, elle demanda:
qui est-ce?
Il répondit:
c'est moi!
Elle dit:
il n'y pas de place pour toi et moi
dans la même maison.
Alors il s'en alla dans le désert
pour méditer.
Quelques années plus tard il revint frapper
à la porte de sa bien-aimée.
Elle demanda:
qui est-ce?
Il répondit:
toi même!
Et la porte s'ouvrit.

Ibn' Arabi
poète mystique andaloux

8 settembre 2009

Salviamo le scimmie dalla vivisezione - Sauvons les singes de la vivisection


INVESTIGAZIONE SUL COMMERCIO
DI PRIMATI PER I LABORATORI DI VIVISEZIONE
E LANCIO DELLA CAMPAGNA EUROPEA

ENQUETE SUR LE COMMERCE
DES PRIMATES POUR LES LABORATOIRES DE VIVISECTION
ET LANCEMENT DE LA CAMPAGNE EUROPEENNE

Animal Defenders International (ADI) e AgireOra Network invitano alla
proiezione di un DVD shock

Venerdì 11 settembre sarà lanciata in Italia la nuova campagna a livello
europeo
per fermare la sperimentazione sulle scimmie nei laboratori di
tutta Europa.




Dove: presso l'Unione Culturale Franco Antonicelli, Via C. Battisti 4/B,
Torino.
Quando: Venerdì 11 Settembre 2009, ore 11:00

L'evento è aperto alla stampa e al pubblico, e includerà la proiezione
del documentario "Salviamo i primati", che svela la realtà finora
nascosta dell'uso dei primati nella sperimentazione e contribuirà a
risvegliare le coscienze come nessun altro documento ha mai saputo fare
prima.

I rappresentanti di ADI e di AgireOra presenteranno la campagna, mentre
gli altri relatori ospiti, il dott. Massimo Tettamanti, chimico, esperto
in metodi sostitutivi alla sperimentazione animale e la dott.ssa Elena
Baistrocchi, Primatologa presso l'Università di Firenze, ne
approfondiranno gli aspetti principali.

La proiezione del documentario "Salviamo i primati" - un reportage che
colpisce nel profondo - mostrerà:

- come le scimmie selvatiche vengono catturate per essere usate nella
sperimentazione
- l'interno di uno stabilimento di cattura e allevamento che rifornisce
i laboratori
- esperimenti su scimmie sveglie e coscienti
- esempi di metodi alternativi moderni e realmente scientifici

I nuovi materiali realizzati per la campagna lanciata da ADI e AgireOra,
che verranno consegnati nella cartella stampa a tutti i partecipanti,
comprendono:

- la cartolina indirizzata all'ambasciatore UE per l'Italia, attualmente
in distribuzione in tutto il Paese;
- la nuova petizione, disponibile anche on-line;
- una copia del DVD "Salviamo i primati";
- documenti informativi e report;

La campagna ha lo scopo di fare pressione sul Consiglio dei Ministri
dell'UE, presso cui è attualmente in esame la revisione della Direttiva
Europea 86/609 sulla sperimentazione animale. La Commissione Europea ha
proposto alcune restrizioni sull'uso dei primati negli esperimenti e un
giro di vite sulle catture dei primati in natura da parte delle aziende
che riforniscono i laboratori europei. I promotori della campagna
chiedono al Governo Italiano di sostenere e rafforzare questi
provvedimenti presso il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea.

Contatti

Per maggiori informazioni e per avere copia dei documenti, o del DVD,
oppure una versione del video in DigiBeta o miniDV, o foto in alta
risoluzione, contattare:
Amanda Gent, ADI press office prdesk@ad-international.org
oppure
Marina Berati, coordinatrice di AgireOra Network, all'indirizzo
info@agireora.org

La petizione on-line può essere firmata alla pagina:
http://www.ad-international.org/petitions/?a=sign&l=it&pid=1

28 agosto 2009

Matromonio misto - Mariage mixte

Che buffo!!! Comme c'est drôle!!!

A sinistra, questa piccione cova sul nostro
balcone in Corsica. Fin qui, niente di speciale...

Ce pigeon femelle couve sur notre balcon en Corse. Jusque là, rien de spécial...






















Ma a destra, c'è il papà: una tortorella!
Mais à droite il y a le papa: une tourterelle!


vedere per credere!
voir pour croire!

















il risultato:
le résultat:

Bellissimi!
Très beaux!