CAMPAGNA - Pastello di Flavio Zappitelli
Visualizzazione post con etichetta la vie prénatale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta la vie prénatale. Mostra tutti i post

30 gennaio 2011

La vita in utero - la vie dans l'utérus

Un delfino nell'utero della sua mamma!

Tenero...

22 ottobre 2009

la vita prenatale e neonatale...

Sul blog:
http://lavitaprenatale.blogspot.com
ho messo qualche video veramente interessante, su bambini in pancia e bambini di qualche mese.
E' una meraviglia!

1 agosto 2009

la morte in utero - la mort in utero

La vita è un percorso difficile. E' fatto di gioie e di sofferenze.
Ognuno soffre a suo modo e poi tutto è relativo, c'è sempre una sofferenza più terribile che fa sentire la propria più dolce.
Ma perdere un bambino, di qualsiasi età, in utero o già nato, è la più terribile delle sofferenze per un genitore e in particolare per una mamma.
sul blog:
http://lavitaprenatale.blogspot.com
ho voluto parlare della morte in utero, perché è un'esperienza spesso sottovalutata da chi non l'ha vissuta.
Ci vuole un grande rispetto per questa mamma che ha partorito il suo bambino morto.

La vie est un parcours difficile. Il est fait de joies et de souffrances.
Chacun souffre à sa façon et puis, tout est relatif, il y a toujours une souffrance plus terrible qui rend la propre souffrance plus douce.
Mais perdre un enfant, qu'il ait n'importe quel âge, encore dans l'utérus ou déjà né, est la souffrance la plus terrible pour un parent et en particulier pour une mère.
sur le blog:
http://lavitaprenatale.blogspot.com
j'ai voulu parler de la mort in utero, car c'est une expérience qui n'est pas considérée à sa juste valeur par qui ne l'a pas vécue.
Elle est vraiment digne de respect cette maman qui a accouché de son enfant mort.

11 giugno 2009

Poesia per il mio bambino

Sembrava un'ala di farfalla,
un fruscio fuggevole...
Ho appoggiato la mano,
per essere sicura,
ma non ho sentito niente.

Ti ho parlato,
ho cantato,
e di nuovo il fruscio...
Ti ho sentito sai!
non c'era dubbio,
eri tu
il mio bambino!

Con il mio cuore
ti ho chiamato
ed è allora
che ho sentito
il tuo piedino
puntare velocemente
sulla mia pancia!

Ti chiamerò Frufrù.

28 aprile 2009

ALFRED A. TOMATIS




Je lis parfois des articles très critiques au sujet du Dr Alfred A. Tomatis et j'en suis triste et révoltée.
Alfred Tomatis y est parfois même ridiculisé jusqu'à sous-entendre qu'il aurait dû écouter plus de musique de Mozart pour augmenter son intelligence... Alfred Tomatis est mort et ne peut donc pas se défendre...
La personne qui a écrit "il est prouvé scientifiquement que le fœtus entend seulement à partir du septième mois de gestation et qu’il faut monter le volume jusqu’à 110 décibels avant que le bébé ne réagisse, ce qui correspond au volume sonore ressenti à un mètre d’un marteau-piqueur". est visiblement peu informée. Il suffit d'installer une femme enceinte dans une discothèque pour constater que le bébé n'est pas content du tout et manifeste son malaise par des coups de pied dans le ventre de sa mère. Ces personnes se permettent d'émettre un jugement ironique sur les découvertes d'un médecin qui a dédié sa vie à trouver un moyen d'améliorer la qualité de vie de l'être humain dès sa conception à travers la musique, celle de Mozart et des Chants Grégoriens en particulier.

Ogni tanto leggo degli articoli molto critici a proposito del Dott. Alfred A. Tomatis e ne sono triste e indignata.
A volte Alfred Tomatis è anche reso ridicolo fino a sotto intendere che se avesse ascoltato più musica di Mozart forse la sua intelligenza sarebbe migliorata... Alfred Tomatis è morto e quindi non può difendersi...
E'visibilmente poco informata la persona che ha scritto "è provato scientificamente che il feto sente solo a partire dal settimo mese di gestazione e occorre alzare il volume del suono fino a 110 decibel prima che il bambino reagisca, e cioè corrisponde al volume sonore sentito a un metro da un martello pneumatico". E' sufficiente installare una donna in gravidanza in una discoteca per constatare che il bambino non è affatto contento e manifesta il suo malessere con dei forti calcetti nella pancia della sua mamma. Queste persone si permettono di sentenziare ironicamente sulle scoperte di un medico che ha dedicato la propria vita a trovare un modo di migliorare la qualità di vita dell'essere umano già dal concepimento attraverso la musica, in particolare quella di Mozart e dei Canti Gregoriano.

22 gennaio 2009

La Vita Prenatale - La Vie Prénatale

Sembra evidente parlare di vita prenatale. Ma cosa significa esattamente?
Il semble évident de parler de vie prénatale. Mais qu'est-ce que cela signifie exactement?

vedere, voir:

http://lavitaprenatale.blogspot.com

11 dicembre 2008

Dichiarazione Universale dei diritti umani - Déclaration universelle des droits de l'Homme

"La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani" è stata firmata il 10 dicembre 1948 a Parigi.
Dobbiamo ricordarcelo, perché questi diritti sono spesso calpestrati.

Diritti Umani.
Questa parola "umani" lascia però perplessi: quando inizia ad essere riconosciuto "umano" l'essere umano? Dal concepimento o dalla nascita?

Pochi sanno che il 22 giugno 1996 è stato firmato a Roma
"Identità e Statuto dell'Embrione Umano"

(Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria)

Riporto qui due passaggi della presentazione del documento, ho evidenziato in nero quello che mi ha colpito:

"Nel gruppo di lavoro si è fatta subito strada la convinzione che qualunque discussione bioetica che coinvolgesse l’embrione dovesse preliminarmente prendere le mosse da una adeguata risposta alla domanda sulla natura dell’embrione. Una domanda quindi, per usare un termine impegnativo ma ineludibile, ontologica, avendo per oggetto la ricerca di una definizione di un’essenza; una domanda radicale, per rispondere alla quale si è reso indispensabile l’apporto della biologia, ma che non poteva ridursi a una mera domanda biologica, perché non poneva in questione ciò che la biologia percepisce e definisce — con i propri criteri metodologici interni — come embrione, ma ciò che quell’ “oggetto” che la biologia studia e definisce come embrione è in se stesso. Insomma, mai come durante la riflessione sull’embrione, è apparso evidente ai membri del Comitato che la bioetica presuppone (almeno in questo caso, ma si potrebbe dire ancora più esattamente in tutti i casi) una bio-ontologia.
...
L’embrione è uno di noi: questa frase, talmente semplice da suonare per alcuni irritante, esplicita bene l’atteggiamento bioetico fondamentale che emerge dal nostro testo: il senso del limite al nostro possibile operare tecnologico.
È vero: nel CNB si sono manifestate diverse opinioni sul come trattare gli embrioni prima che le loro cellule perdano la totipotenzialità. Ma anche coloro, tra i membri del CNB, che hanno aderito alle prospettive più “possibiliste” condividono comunque l’idea che gli embrioni non sono mero materiale biologico, meri insiemi di cellule: sono segno di una presenza umana, che merita rispetto e tutela. Su questo punto, che è in definitiva quello bioeticamente essenziale, il CNB è stato unanime; ed è per questo che nessuna divergenza di opinione tra i membri del CNB può rendere meno rilevante il loro accordo bioetico di principio."
Roma, 22 giugno 1996
Il Presidente
Francesco D’Agostino

http://www.governo.it/bioetica/testi/220696.html

23 settembre 2008

A una futura mamma - À une future maman


Sei una futura mamma.
Lo sai da poco tempo.
Ma sei una futura mamma con cellulare, computer e internet: in un lampo sai tutto della tua gravidanza! Sai tutto della tecnologia che accompagna oggi la gravidanza, del percorso che farai e dei pericoli vari che incontrerai. Insomma, sai troppe cose...
Ma sai veramente quello che è il più importante?
Lo sai che devi darti una calmata i 3 primi mesi? Lo sai che i 3 primi mesi sono i più importanti per lo sviluppo del tuo bambino? Lo sai che devi fermarti ad ascoltare quello che succede al tuo corpo? E' assalito da una vera tempesta ormonale! Ascolta le tue emozioni, non aver paura.
Cambia ritmo! Impara a respirare tranquillamente, profondamente. Trovati dei momenti durante la giornata, solo per te, per rimanere in silenzio e accompagnare con il tuo cuore la crescita inverosimilmente veloce del tuo bambino! Se tu non senti ancora i movimenti che fa, lui sente tutto di te e già ti conosce...
Ricordati sempre che sei la sua Regina.

Tu es une future maman.
Tu le sais depuis peu.
Mais tu es une future mère avec portable, ordinateur et internet: en un clin d'œil tu sais déjà tout sur la grossesse! Tu sais tout de la technologie qui accompagne de nos jours la grossesse, du parcours des neuf mois, des dangers que tu pourras rencontrer. Pratiquement, tu en sais trop...
Mais connais-tu ce qui est le plus important?
Sais-tu que pendant le 3 premiers mois tu devrais mettre un frein à ton activité? Sais-tu que les 3 premiers mois sont les plus importants pour le développement de ton enfant? Sais-tu qu'il serait nécessaire que tu sois à l'écoute de ton corps? Il est assailli par une vraie tempête hormonale! Ecoute tes émotions et n'aies pas peur.
Change de rythme! Apprends à respirer tranquillement, profondément. Trouve des moments de la journée qui seront seulement pour toi, pour rester en silence et accompagner avec ton cœur le développement invraisemblablement rapide de ton enfant! Si tu ne sens pas encore les mouvements qu'il fait, lui sent tout de toi et te connait déjà...
Souviens-toi toujours que tu es sa Reine.

http://lavitaprenatale.blogspot.com