CAMPAGNA - Pastello di Flavio Zappitelli
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30 maggio 2017

Libertà nell'unione, Liberté dans l'union

Se non hai paura di scoprire una delle possibilità che faranno di te un essere umano libero, leggi questa riflessione di Albert Einstein...
Si tu n'as pas peur de découvrir une des possibilités qui feront de toi un être humain libre, lis cette réflexion d'Albert Einstein...
"Un être humain est une partie du tout que nous appelons "Univers"… Une partie limitée dans le temps et l'espace. Il fait l'expérience de lui-même, de ses pensées et de ses sentiments comme séparés du reste ? une sorte d'illusion d'optique de conscience.
Cette illusion est comme une prison pour nous, nous limitant à nos désirs personnels, et à n'avoir de l'affection que pour les quelques personnes qui nous sont les plus proches. Notre tâche doit être de nous libérer de cette prison en élargissant notre cercle de compassion, afin d'embrasser toutes les créatures vivantes, la totalité de la Nature et de sa beauté."Albert Einstein

"Un essere umano è una parte del tutto che chiamiamo "Universo"... Una parte limitata nel tempo e nello spazio. Egli sperimenta se stesso, i suoi pensieri e i suoi sentimenti come separati dal resto? Una sorta di illusione ottica di coscienza. Questa illusione è come un carcere per noi, limitandoci ai nostri desideri personali e a dedicare il nostro affetto solo a qualche persona che ci sono care. Il nostro impegno deve essere di liberarci da questa prigione, allargando il nostro cerchio di compassione, al fine di poter abbracciare tutte le creature viventi, la totalità della Natura e della sua bellezza."Albert Einstein

22 novembre 2013

L'Aigle Totem


L’Aigle est le messager du Grand Esprit, vecteur de la connexion avec le Divin. 
Il représente la possibilité d’équilibrer nos vies entre le monde spirituel et le monde matériel. 
C’est le visionnaire, le représentant du Divin, celui qui vit dans les plus hautes montagnes et qui peut regarder le soleil sans cligner des yeux. 
Il nous donne le courage, la rapidité et la vitesse, l’agilité de l’esprit guerrier qui saisit en un instant ce qui est bon pour le bien du peuple.

L'Aquila è il messaggero del Grande Spirito, vettore della conessione con il Divino.
Egli rappresenta la possibilità di dare equilibrio alle nostre vite tra il mondo spirituale e il mondo materiale.
E' il visionario, il rappresentante del Divino, colui che vive sui più alti monti e che può guardare il sole senza socchiudere gli occhi.
Ci dà il coraggio, la rapidità e la velocità, l'agilità dello spirito guerriero che carpisce in un instante quello che è buono per il bene del popolo.

Aigle Bleu
http://www.aiglebleu.net/

9 novembre 2013

La Liberté - La Libertà

Il Mahatma Gandhi ha detto che,

Le tue Credenze diventano i tuoi Pensieri
I tuoi Pensieri diventano le tue Parole
Le tue Parole diventano le tue Azioni
Le tue Azioni diventano le tue Abitudini
Le tue Abitudini diventano i tuoi Valori

I tuoi Valori diventano il tuo Destino
 
In effetti, non siamo "liberi" e, dato che per me la Libertà
è uno dei valori più importanti della mia vita, faccio in modo
che le mie azioni non diventino abitudini,
che le mie parole non diventino le mie azioni
che i miei pensieri non diventino le mie parole
e che i miei pensieri non provengano dalle mie credenze,
 
perché analizzo sempre le mie credenze, 
che considero dei condizionamenti e
non voglio esserne prigioniera!
Ho capito che siamo anche responsabili del nostro destino...
 
Le Mahatma Ghandhi a dit que,
 
Tes croyances deviennent tes Pensées
Tes Pensées deviennent tes Mots
Tes Mots deviennent tes Actions
Tes Actions deviennent tes Habitudes
Tes Habitudes deviennent tes Valeurs
Tes Valeurs deviennent ton Destin 

En effet, nous ne sommes pas "libres" et, étant donné que pour moi
la Liberté est l'une des valeurs les plus importantes de ma vie,
je fais de manière à ce que
mes actions ne deviennent pas mes habitudes,
que mes mots ne deviennent pas mes actions
que mes pensées ne deviennent pas mes mots
et que mes pensées ne proviennent pas de mes croyances,

car j'analyse toujours mes croyances,
que je considère être des conditionnements et
je ne veux pas en être prisonnière!
J'ai compris que nous sommes aussi responsables de notre destin...
 

22 giugno 2013

La vie et la liberté - la vita e la libertà

"Maintenant qu’à toutes les heures du jour et de la nuit des nouvelles catastrophiques parviennent du monde entier, c’est vrai qu’on peut avoir continuellement des raisons d’être triste. Mais à quoi sert cette tristesse ? Elle n’aidera personne. Il vaut mieux l’utiliser comme un stimulant pour trouver les moyens de se rendre utile.Et pour trouver les moyens de se rendre utile, chacun devrait déjà commencer par se débarrasser de ses soucis personnels dans lesquels il s’enferme comme dans une prison. L’état naturel de l’être humain doit être la joie, une joie dans laquelle il est en réalité plus sérieux, plus profond que ceux qui portent continuellement sur leur visage la trace de leurs préoccupations les plus légitimes soient-elles. Car pour arriver à cette joie il faut avoir appris, compris, que loin des désordres et des tribulations de la terre, il existe en nous une région où règnent la lumière, l’amour et la liberté. Et c’est en restant en contact avec cette région qu’on sera utile aux autres."

"Adesso che a ogni ora del giorno e della notte giungono da tutto
il mondo notizie catastrofiche, è vero che si possono
continuamente avere motivi per essere tristi, ma a cosa serve?
Quella tristezza non aiuterà nessuno. È meglio utilizzarla come
stimolo per trovare il modo di rendersi utili.
E per trovare il modo di rendersi utile, ciascuno dovrebbe subito
iniziare sbarazzandosi dei propri assilli personali nei quali si
rinchiude come in una prigione. Lo stato normale dell’essere
umano deve essere la gioia, una gioia nella quale egli è in
realtà più serio e più profondo di coloro che portano
continuamente sul volto la traccia delle proprie preoccupazioni,
per quanto legittime. Sì, perché per giungere a questa gioia,
è necessario aver imparato e compreso che, lontano dai disordini
e dalle tribolazioni della terra, esiste in noi una regione dove
regnano la luce, l’amore e la libertà. Ed è rimanendo in
contatto con questa regione che ci si renderà utili agli altri. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov
http://www.prosveta.it

31 marzo 2012

Le pervers narcissique - Il perverso narcisico

"Le pervers narcissique est comparable au radon et au monoxyde de carbone, il tue insidieusement et sûrement"  écrit Alexandra Sereni, 22/03/2012, sur le Journal de la Corse (http://www.jdcorse.fr).
Le pervers narcissique, qu'il soit homme ou femme, pour survivre, ne peut vivre que dans la manipulation de l'autre (même son enfant...). Il utilise l'énergie de sa victime et la prive de son autonomie, il ne supporte pas qu'elle soit heureuse et fait tout pour l'isoler et la culpabiliser. Il se fait passer pour une victime. Attention, danger!!! Fuyez le pervers narcissique, il ne vous aime pas et ne pourra jamais vous aimer, c'est un malade...

"Il perverso narcisico è paragonabile al radon e al monossido di carbonio, uccide insidiosamente e sicuramente" scrive Alexandra Sereni, 22/03/2012, su il Journal de la Corse (http://www.jdcorse.fr).
Il perverso narcisico, che sia uomo o donna, per sopravvivere, può vivere unicamente nella manipolazione dell'altro (anche del suo bambino...). Egli utilizza l'energia della sua vittima e le toglie ogni autonomia, non sopporta che sia felice e fa di tutto per isolarla e farla sentire colpevole. Egli si fa passare per una vittima. Attenzione, pericolo!!! Fuggite dal perverso narcisico, non vi ama e non potrà mai amarvi, è ammalato...

5 agosto 2011

LA DONNA - LA FEMME

 Una volta, in tempi lontanissimi, esisteva una donna che si faceva rispettare dall'uomo, si chiamava "Amazzone".
Le amazzoni vivevano su un'isola di cui non si conoscevano i confini. La regola era che qualsiasi uomo mettesse piede sulla loro isola morisse all’istante. Erano loro a recarsi di tanto in tanto dai loro uomini quando ne avevano il desiderio. Erano libere!
Si dice che la storia dell'umanità è un continuo rincominciare, forse la donna ritroverà una società in cui avrà un suo posto rispettabile.
Certo oggi, in occidente, la donna si è guadagnato un posto quasi pari all'uomo, ma la sua immagine rimane sempre quella di un oggetto al servizio dell'uomo... le pubblicità ne sono la prova!
Nei paesi che vivono ancora sotto una cultura assolutamente maschilista e patriarcale la donna non è molto diversa da una schiava, schiava dell'uomo e della società. Praticamente la donna è utilizzata per il piacere dell'uomo, per concepire i suoi figli, per diventare la sua badante quando invecchia.
E' normale poi che tradisca la moglie con altre donne o altri uomini (di solito questo particolare però non si dice) e lei deve tacere, naturalmente.
La parola rispetto sembra non esistere nel loro linguaggio...

Il y a bien longtemps, existait une race de femme qui se faisait respecter par l'homme, elle s'appelait "Amazone".
Les amazones vivaient sur une île dont on ne connaissait pas les limites. La règle était que si un homme mettait pied sur l'île, il mourait à l'instant. C'étaient elles qui parfois, quand elles le désiraient, allaient trouver leurs hommes. Elles étaient libres!
On dit que l'histoire de l'humanité est un perpétuel recommencement, alors il est possible que la femme un jour retrouvera une société au sein de laquelle elle aura une place respectable.
Il est vrai qu'aujourd'hui, en occident, la femme s'est battue pour obtenir son nouveau statut qui la rend presque l'égal de l'homme, mais son image reste toujours celle d'un objet au service de l'homme... les publicités en sont la preuve!
Dans les pays qui vivent encore selon les règles d'une culture patriarcale dont l'homme profite, la femme n'est pas très différente d'une esclave, esclave de l'homme et de la societé.
Pratiquement la femme est utilisée pour le plaisir de l'homme, pour concevoir ses enfants, pour devenir sa "garde malade" dans la vieillesse.
Il est normal qu'il trompe sa femme avec d'autres femmes et aussi des hommes (d'habitude on passe ce détail sous silence) et elle doit se taire, naturellement.
Le mot respect ne semble pas exister dans leur langage...

8 dicembre 2010

PER UN MONDO MIGLIORE

 Questa foto potrebbe essere ancora oggi d'attualità...
Ogni volta che la vedo, piango.

Dato che il pensiero della bomba atomica
torna a farci paura,
perché esiste attualmente il pericolo che risorga,
è bene rileggere la poesia scritta
dal monaco vietnamita Thich Nhat Hanh,
in memoria del lancio della bomba atomica su Hiroshima.


RACCOMANDAZIONI

Promettimi,
promettimi oggi,
promettimi ora,
mentre il sole splende alto,
esattamente allo zenit,
promettimi :
se anche ti annienteranno
con una montagna di odio e violenza,
se anche calpesteranno la tua vita e ti schiacceranno come un verme,
se anche ti faranno a pezzi e ti sventreranno,
tu ricorderai, fratello,
tu ricorderai :
l'Uomo non è tuo nemico.

L'unica cosa degna di te è la tua compassione
invincibile, senza limiti, incondizionata.

Con l'odio non potrai mai affrontare la bestia nell'essere umano.

Un giorno, quando dovrai fronteggiare questo mostro da solo,
col tuo coraggio intatto, i tuoi occhi gentili, imperturbabili
anche se nessuno li vedrà,
allora, dal tuo sorriso sboccerà un fiore.

E coloro che ti amano
ti scorgeranno
attraversare migliaia di mondi tra nascita e morte.

Nuovamente solo,
me ne andrò a testa china,
sapendo che l'amore è divenuto eterno.

Sulla via lunga e difficile,
la luce del sole e della luna
continuerà a risplendere.

Thay Thich Nhat Hanh

8 marzo 2010

FESTA DELLA DONNA

Sembra impossibile, ma la donna, nei paesi occidentali, ha iniziato a rivendicare i suoi diritti solo un secolo fa...
I suoi diritti, cioè la libertà di vivere a parità uguale all'uomo e niente di più!

Quante donne nel mondo sono ancora trattate come serve nell'ambito della famiglia, come schiave nell'unione sessuale, come esseri inferiori ai quali viene vietato il diritto alla parola, alla conoscenza, all'istruzione...


Leonardo da Vinci - Dama con ermellino
Quante donne sono picchiate, umiliate, uccise...
Donne che subiscono, che continuano a vivere per i figli che hanno cresciuto nel loro grembo. Donne coraggiose, generose, sensibili.

Auguri donna! Auguri per il diritto di vivere LIBERA!

J'ajoute cette réflexion d'Omraam Mikhaël Aïvanhov:
"Quand les femmes décideront de se consacrer au Ciel pour que toute cette matière merveilleuse qu’elles possèdent puisse être utilisée dans un but divin, sur toute la surface de la terre on verra s’allumer des foyers de lumière, et le monde entier parlera le langage de la nouvelle culture, le langage de la nouvelle vie, le langage de l’amour divin. Qu’attendent-elles pour se décider?" (La galvanoplastie spirituelle et l'avenir de l'humanité, chap. 13)

18 agosto 2009

I segreti della Natura

Ho fotografato queste mantide religiose nel nostro giardino, mentre coglievo la menta.


La mantide religiosa è uno degli insetti più spettacolari della natura ed è da sempre considerata con timore e rispetto.
Malgrado la sua brutta fama, di devoratrice del maschio e di portare il malocchio, non possiamo impedirci di ammirare la sua eleganza nel movimento.

La sua testa particolare, articolata, con gli occhi che sembrano guardarti, quasi ipnotizza l'osservatore.

E' utile nei giardini, perché si nutre da vari insetti indesiderabili.
In Germania è protetta, forse perché ce ne sono poche nel nord.
Lasciatela vivere voi che la catturate per metterla sotto cloroformo per esibirla come un trofeo!

4 marzo 2009

TABITHA


Riconosciuta in Kenia come una delle poche donne pittrici contemporanee di valore, Tabitha ha l’esigenza di diffondere la sua arte fuori dai confini africani.
È stata incoraggiata ad esprimere la sua creatività dal comboniano Father John Nobili che ha svolto azioni di sostegno per i bambini e le giovani donne senza casa né futuro negli slums di Korogocho.
Con i materiali, le tecniche e i simboli dell'arte africana,Tabitha ha incitato a sua volta i bimbi delle baraccopoli a dare senso alla storia condivisa della propria sopravvivenza. Si definisce “messaggera dello spirito che guida gli artisti e non li lascia fino a quando l’opera non è completa”. Il suo progetto civile è quello di creare una Scuola di Artisti che sproni i giovani di talento alla espressione autoctona e innovatrice dell’Africa Orientale.
L’opera di Tabitha prende vigore dall’attuale trans-umana esistenza nera, dalla luce e dai colori locali, dalla potenza e stordimento che si mescolano nel reagire all’ineluttabile silenzio della povertà. Colori e forme - dissolte e decise ad un tempo - ravvivano il nostro sguardo che si amplia su orizzonti senza piani prestabiliti e avvicina all’archetipica sostanza del nostro vivere.
Promuove l’evento METIS Health ArtForPeople Onlus che svolge da anni azioni di solidarietà in campo sanitario e interculturale e dà visibilità a persone che partono svantaggiate nel valorizzare la loro arte a causa della loro condizione economica e sociale.

TABITHA WA THUKU A MILANO
Sede: spazio AnniLuce Via Sirtori, 32 - Milano
Inaugurazione: giovedì 5 marzo ore 18.00
Chiusura: domenica 8 marzo ore 17.00
con rinfresco per la festa della donna
Orario di apertura: 10.00 - 19.30
segreteria@metisonline.it tel. 02.29515510

29 novembre 2008

AUTOPRODURRE

Voglio comunicarvi questo messaggio di Angela Giannella una neo-mamma che ha partecipato al nostro corso Eliobaby dell’Eliotropio quando era in gravidanza.
Educatrice Professionale e Formatrice Interculturale, Angela è come me una ricercatrice nei settori che possono aiutare l’essere umano a vivere meglio.
E sono felicissima di avere un’alleata per proporvi un altro modo di pensare e di vivere!

“E' un bel po' che in Francia si parla di decrescita, adesso volenti o nolenti causa crisi saremo costretti ad applicarla. Rendiamo questa necessità impellente almeno un piacere.
Il piacere di autoprodurre pane, yogurt, germogli, marmellate, detersivi, cosmetici, qualsiasi cosa...può cambiare davvero il nostro stile di vita e magari anche l'economia stessa.
es. Fabio ed io autoproduciamo pane e yogurt, d'estate anche il gelato. Non compriamo più l'acqua in bottiglie di plastica, né l'ammorbidente e usiamo l'aceto bianco e il bicarbonato quasi per tutto. Abbiamo autoprodotto anche il deodorante per le ascelle...ehehe"




21 novembre 2008

LA DONNA - LA FEMME

http://www.saynotoviolence.org

Io ho firmato la petizione, perché è necessario aiutare le donne che ancora non riescono a vivere come liberi esseri umani. La donna è la madre dell'umanità e va rispettata.

Moi j'ai signé la pétition, car il est nécessaire d'aider les femmes qui ne réussissent pas encore à vivre comme des êtres humains libres. La femme est la mère de l'humanité, elle doit être respectée.

15 luglio 2008

Luce per la Libertà, Lumière pour la Liberté


Che bello vedere questi cavalli liberi!
Insegnamo ai nostri figli il RISPETTO per l'altro, per sé e per i valori della vita, già dalla nascita.
Così, il senso della libertà per sé e per gli altri crescerà in loro in modo del tutto naturale e avranno il coraggio di difendere la propria libertà e quella degli altri per impedire il ripetersi dei sequestri.
Accendiamo una LUCE PER LA LIBERTA' su: http://www.lighttofreedom.com/
e facciamo in modo che non esista mai più nel mondo sequestri di qualsiasi genere.

Comme c'est beau de voir des chevaux libres!
Apprenons à nos enfants, dès leur naissance, le RESPECT pour l'autre, pour soi-même et pour les valeurs de la vie. Ainsi grandira en eux tout naturellement le sens de leur liberté et de celle des autres et ils auront le courage de défendre leur liberté et celle des autres pour empêcher les séquestres.
Allumons une LUMIÈRE POUR LA LIBERTÉ sur: http://www.lighttofreedom.com/
et faisons en sorte qu'il n'éxiste plus jamais dans le monde de séquestres d'aucune sorte.

1 luglio 2008

La vita prenatale: libertà sociale

Nel mio libro ho parlato della libertà del bambino in utero. Libertà dei condizionamenti sociali:
"Il piccolo essere umano cresce senza occuparsi del suo aspetto bello o brutto, del colore della sua pelle, senza sapere che appartiene ad una categoria di individui, maschio o femmina, normale o handicappato, ad una razza e che porterà tutta la sua vita il segno di questa razza, non soltanto nelle sue cellule, ma nel mondo degli uomini.
Non sa ancora che un giorno forse lo tratteranno da sporco negro o da nero, da sporco bianco o da coyotte... da coatto o da marocchino... di muso giallo... da...
Non sa ancora che apparterrà a un popolo e che forse questo popolo sarà sterminato per mano di un altro popolo.
Quando aprirà gli occhi si troverà immerso in una cultura, in un contesto sociale che non ha scelto. Così come non avrà scelto la religione alla quale apparterrà e che gli insegneranno che è la sola vera religione, che il Dio degli altri non è il vero Dio. I suoi genitori gli inculcheranno i propri valori, il proprio stile di vita. Gli insegnanti guideranno i suoi ragionamenti, le sue idee, le sue ideologie. Quando avrà venti anni sarà un essere umano condizionato."
Siamo ciecchi, non vediamo il condizionamento che pian piano ci trasforma, ci presta delle idee, degli atteggiamenti. A venti anni non siamo più liberi.

Dans mon livre je parle de la liberté de l'être humain qui grandit dans le ventre de sa mère. Il est encore libre des conditionnements sociaux:
"Le petit être humain grandit sans se soucier de son apparence belle ou laide, de la couleur de sa peau, sans savoir qu'il appartient à une catégorie d'individus, homme ou femme, normal ou handicapé, à une race et qu'il portera toute sa vie la marque de cette race, non seulement dans ses cellules, mais dans le monde humain. Il ne sait pas encore qu'un jour peut-être on le traîtera...de sale nègre ou de black,...de sale blanc ou de coyotte,...de raton ou de bougnoul,...de chinetoc,...de... Il ne sait pas encore qu'il appartiendra à un peuple et que peut-être ce peuple sera exterminé par les membres d'un autre peuple.
Quand il ouvrira les yeux il sera dans une culture qu'il n'aura pas choisie. De même qu'il n'aura pas choisi la religion à laquelle il appartiendra et on lui apprendra que c'est la seule vraie, que le Dieu des autres n'en est pas un. Ses parents lui inculqueront leur manière de vivre. Les enseignants dirigeront ses pensées, ses idées, ses idéologies. Quand il aura vingt ans ce sera un être humain conditionné."
Nous sommes aveugles, nous ne voyons pas le conditionnement qui peu à peu nous transforme, nous prête des idées, des comportements. A vingt ans nous ne sommes plus libres.

18 novembre 2007

Dall'Inghilterra all'Italia

Il mio sogno da fanciulla era di vivere con mio marito e i miei genitori. Naturalmente mi sembrava evidente che mio marito avrebbe lavorato con mio padre in tipografia! Povero mio marito... Povero mio padre... Nessuno dei due desiderava una cosa del genere. Mio padre, uomo molto astuto trovò la soluzione. Il suo famoso amico che venne al nostro matrimonio aveva una piccola tipografia a Milano e cercava di venderla. Mio padre comprò la tipografia. Ci disse che aveva avuto un'idea. Dato che la stampa particolare che faceva in Francia aveva molto successo, pensava di espandere questo procedimento anche in Italia, poi in Svizzera, in Germania, in Spagna ecc... Pensava che eravamo la coppia ideale per fare questo lavoro. Pensava che potevamo inziare in Italia, a Milano. Tanto non saremmo dovuto restare a lungo lontani dalla Francia, un anno, anche meno.
Dopo 40 anni, ci siamo ancora!